Palermo: arrestati quattro esattori del pizzo grazie ai filmati di video sorveglianza

Quattro esattori del pizzo legati ai clan mafiosi in manette a Palermo dopo la denuncia della vittima, due imprenditori che hanno denunciato tutto. Oltre a pretendere il pagamento di decine di migliaia di euro, avrebbero anche tentato di farsi cedere l’attività di una tabaccheria. Due degli indagati, Bendetto Marciante, 60 anni, gia’ sottoposto alla liberta’ vigilata con obbligo di firma e ritenuto esponente del mandamento di Resuttana, Gianfranco Cutrera, 45 anni, sono stati sorpresi e filmati mentre intascavano una prima tranche di 18 mila euro sui 28 mila euro pattuiti. Il blitz e’ stato coordinato dal procuratore aggiunto di Palermo Antonio Ingroia e dal pm Sergio Barbiera. Gli altri, Francesco Lo Valvo, 74 anni e suo figlio Michele, 46 anni, sono stati sottoposti a fermo con l’accusa di aver fatto da mediatori per ottenere uno “sconto” sulla somma richiesta inizialmente da Marciante e Cutrera.