Nota della Fit Cisl su treno a lunga percorrenza e vertenza Servirail: “basta con le perdite di tempo”

“E’ stato un incontro a vuoto, come del resto temevamo, a questo punto abbiamo chiesto un tavolo a Roma con il Gruppo Ferrovie e la Angels, la ditta che deve occuparsi dei vagoni letto, bisogna mettere tutti davanti le proprie responsabilità per trovare una soluzione per il reinserimento degli 85 lavoratori della Servirail, altrimenti siamo pronti a portare avanti azioni eclatanti”. A commentare così la riunione che si è tenuta a Palermo nella sede dell’assessorato regionale alle Infrastrutture sulla vertenza dei lavoratori Servirail e il ripristino di un treno a lunga percorrenza per Milano, sono Amedeo Benigno Segretario Fit Cisl ed Enzo Testa Segretario Fit Cisl Messina. La Federazione Trasporti della Cisl ha chiesto all’assessore regionale ai Trasporti Piercarmelo Russo di farsi portavoce della richiesta di un tavolo a Roma con i responsabili delle Ferrovie. Russo ha annunciato ai sindacati la preparazione di due lettere, una diretta al Responsabile Risorse Umane del Gruppo Fs Domenico Braccialarghe sulla richiesta di incontro, l’altra al governatore Lombardo per supportare la richiesta del tavolo nazionale e trovare soluzioni in tema di ammortizzatori sociali per questi lavoratori, dato che la fase di incertezza sembra allungarsi. All’incontro infatti non erano presenti né il responsabile delle Risorse Umane del Gruppo Fs Braccialarghe, né l’azienda, la Angels: “Questo dimostra lo scarso impegno e la poca volontà di tutti a risolvere la vertenza. Finora – spiegano – c’è solo l’annuncio di un treno per Milano , un prolungamento di quello diretto a Roma, ma nessuno fatto concreto. Noi ribadiamo la nostra richiesta, un treno con 14 vetture da Palermo, Siracusa, Agrigento, per riuscire a reinserire tutti i lavoratori che sono davvero esasperati, da dicembre non percepiscono lo stipendio”. “Bisogna formalizzare l’accordo per il ripristino del treno in tempi brevi, altrimenti continueremo a protestare, non staremo di certo a guardare questo continuo rimpallo di responsabilità”. E il Segretario della Cisl Sicilia Maurizio Bernava lancia un appello: “Ora basta questa vicenda è una vergogna, le Ferrovie e i suoi dirigenti non possono umiliare così i cittadini della Sicilia e della Calabria prolungando all’inverosimile una vicenda, da cui dipende il futuro di lavoratori e del servizio di notturno delle ferrovie. Intervengano i parlamentari siciliani , il premier Monti e il ministro Passera, bisogna dare risposte subito in termini occupazionali e al diritto a viaggiare di notte dei siciliani” .