Nasce la sezione antimafia della biblioteca del consiglio regionale della Calabria

Centinaia di libri, e-book, dvd, saggi e letteratura straniera, un universo di contenuti a portata di clic, un autentico patrimonio di conoscenze a disposizione di tutti, in particolare dei giovani, nella consapevolezza che solo le armi della cultura possono alimentare un nuovo immaginario antindrangheta.  Sarà tutto questo la nuova sezione sulla ’ndrangheta della Biblioteca del Consiglio regionale della Calabria realizzata da Stopndrangheta.it, soggetto attuatore del progetto vincitore del bando della Regione Calabria – Assessorato alla Cultura relativo al FUC – Fondo Unico per la Cultura 2011. Il nuovo polo documentale sulla criminalità organizzata calabrese sarà presentato mercoledì 2 maggio, a partire dalle ore 10.30, presso la sala “Nicola Calipari” di Palazzo Campanella.

LA SEZIONE NDRANGHETA – Libri, innanzitutto: tutte le opere della sezione, che sarà fisicamente ubicata presso la BIC a Palazzo Campanella, saranno classificate e inserite nel catalogo nazionale delle biblioteche, mentre sul sito della Biblioteca del Consiglio regionale e sul portale Stopndrangheta.it saranno disponibili gli elenchi e le schede.  Opere di saggistica e narrativa italiana e straniera, ma anche opere multimediali: audiolibri, gli e-book e gli e-pub, per portare i valori dell’antindrangheta direttamente sui tablet e sugli schermi dei nostri pc, e ancora i dvd coi film e i documentari. Inoltre, su proposta di Stopndrangheta.it è stato attivato un canale di confronto con TECHE RAI per l’installazione di un terminale presso la Biblioteca per la ricerca e la visione del catalogo audiovisivo della RAI. Una fonte di documentazione preziosissima, un patrimonio di saperi che raccoglie in rete servizi e trasmissioni a partire dal 1980, attualmente disponibile – oltre che presso tutte le sedi e i centri di documentazione dell’Azienda – soltanto in tre Biblioteche tra Roma e Milano. Tra gli scaffali di Palazzo Campanella stanno confluendo anche i principali dossier, le relazioni e le pubblicazioni delle istituzioni e delle tante associazioni attive sul fronte della lotta alle mafie, ma anche gli studi scientifici e le ricerche accademiche, le riviste specializzate, gli atti dei convegni sul tema, le tesi di laurea elaborate negli atenei italiani. In particolare, Stopndrangheta.it ha dato impulso all’attivazione di un canale di confronto con la CRUI, la Conferenza dei Rettori, in vista della sigla di un protocollo d’intesa che preveda l’invio automatico delle tesi di laurea alla Biblioteca del Consiglio Regionale della Calabria. Momento conclusivo del progetto sarà la realizzazione di un catalogo-brochure con le schede delle principali opere sulla ‘ndrangheta, una bibliografia completa, la segnalazione degli editori e delle organizzazioni più sensibili. Una sorta di monografia, dunque, sul meglio della letteratura antimafia.

LA PRESENTAZIONE – I lavori di presentazione saranno aperti dal presidente del Consiglio regionale della Calabria, Francesco Talarico, e offriranno un focus sul “caso Calabria”, concentrando, in particolare, l’attenzione, sulle intimidazioni ai giornalisti e agli amministratori, sui Comuni sciolti per mafia e sulle vittime dimenticate. Moderati dalla giornalista di Stopndrangheta.it, Francesca Chirico, interverranno: Riccardo Barbucci – dirigente Biblioteca del Consiglio Regionale della Calabria; Roberto Rossi – scrittore e redattore di O2 Ossigeno per l’Informazione; Nello Trocchia – giornalista e scrittore; Alessio Magro – Stopndrangheta.it, giornalista e scrittore; e Vittorio Mete – scrittore e ricercatore in Sociologia dei Fenomeni Politici. Le conclusioni saranno affidate all’Assessore alla Cultura della Regione Calabria, Mario Caligiuri, a cui si deve l’idea di mettere a bando il progetto della Sezione.

LA PICCOLA FIERA DEL LIBRO  – In occasione della presentazione del 2 maggio, Stopndrangheta.it ha promosso a Palazzo Campanella un Piccolo Salone del Libro dedicato alle case editrici calabresi, fondamentali motori di cultura per la diffusione della cultura antimafia e importanti partner del progetto. Hanno aderito all’iniziativa, e per l’intera mattinata esporranno le proprio pubblicazioni in tema di ’ndrangheta:  Rubbettino, Città del sole, Laruffa, Pellegrini, Falzea, Gangemi, Franco Pancallo, Sabbiarossa ma anche Libera, Museo della ‘ndrangheta e l’agenzia editoriale Bottega editoriale, oltre a Stopndrangheta.it e alle altre realtà che vorranno unirsi all’evento. Un primo passo simbolico per la creazione di una rete calabrese della cultura antindrangheta.

LA DEDICA A VALARIOTI – Dirigente di partito e giovane intellettuale, Giuseppe Valarioti è stato ucciso dalla ‘ndrangheta l’11 giugno 1980 a Rosarno, la sua città. È la prima vittima eccellente delle cosche calabresi, un politico onesto ammazzato perché rappresentava il cambiamento. Una figura eccezionale, un uomo che aveva scelto la via dell’impegno e utilizzava le armi della cultura per combattere i boss. Anche forte della sua esperienza di bibliotecario a Mileto e Rosarno. Per questo Stopndrangheta.it ha deciso di dedicare a Giuseppe Valarioti il proprio lavoro per la costituenda Sezione ‘ndrangheta della Biblioteca del Consiglio Regionale della Calabria. Per non dimenticare.