Montebello Jonico (Rc): il Corpo Forestale sequestra discariche abusive

Di seguito la nota diffusa dal Comando Provinciale del Corpo Forestale: Rilevati ancora due episodi di trasporto e abbandono illecito di rifiuti speciali in due distinte località della jonica reggina dagli uomini del Corpo Forestale dello Stato.
In una prima operazione, una pattuglia del Comando Stazione di Bagaladi, percorrendo la strada provinciale che conduce a Montebello Jonico, nella località “Prumbaca”, in un terreno adiacente al bordo strada la cui proprietà è ancora in corso di identificazione, notava la presenza al suolo di un’ingente quantità di materiale proveniente da scavi e demolizioni. Considerato che a circa 400 mt di distanza dal presunto deposito abusivo erano in corso i lavori di realizzazione del metanodotto, che una volta completato servirà il comune di Montebello Jonico, gli agenti operanti predisponevano un appostamento e chiedevano, nel contempo, il supporto della pattuglia del Comando Stazione di Reggio Calabria. Di lì a breve, infatti, giungeva sull’area in questione un camion guidato da M.L., di anni 28, che, ignaro della presenza dei forestali, scaricava sul terreno interessato il contenuto del cassone, composto da materiale di risulta proveniente da uno scavo.
Una volta fermato ed identificato, il conducente rivelava l’origine del materiale scaricato che, per l’appunto, proveniva dai lavori di realizzazione del metanodotto. Giunti sul posto e richieste le necessarie autorizzazioni al capo cantiere, tale M.P., di anni 24, emergeva che la ditta responsabile amministrata da Z.O., di anni 33, era sprovvista di qualsivoglia autorizzazione al trasporto e deposito di rifiuti speciali non pericolosi.
Pertanto il mezzo impiegato per il trasporto e l’area oggetto di discarica, avente una superficie complessiva di circa 1.000 mq, venivano posti sotto sequestro penale, mentre i tre soggetti precedentemente identificati venivano deferiti, in stato di libertà, alla competente Autorità Giudiziaria per aver realizzato una discarica abusiva ed effettuato la gestione di rifiuti in assenza di autorizzazioni.
In una seconda operazione che presenta analoghe modalità, nella località “Rutolo” del comune di Locri, il locale Comando Stazione, durante il regolare servizio di controllo del territorio di competenza, sorprendeva, in flagranza di reato, tale M.V., di anni 43, mentre si accingeva a scaricare illecitamente da un camion, risultato appartenere ad altro soggetto, tale P.C., di anni 42, il materiale terroso trasportato, sul terreno intestato a C.G., di anni 42, che, da ulteriori accertamenti, risultava aver dato il proprio assenso allo scarico illegale.
Anche in questo caso, poiché gli indagati risultavano sprovvisti della necessaria documentazione autorizzativa, il personale procedeva al sequestro del mezzo di trasporto e dell’area di discarica di dimensioni pari a 2.000 mq circa, deferendo, in stato di libertà, le tre persone precedentemente identificate alla competente Autorità Giudiziaria