Messina: si festeggia il 67° anniversario della Liberazione con cerimonia in piazza Unione Europea

Messina celebra il 67° anniversario della Liberazione con la tradizionale cerimonia che si è svolta a piazza Unione Europea, davanti al monumento ai caduti di guerra. La celebrazione ha previsto la deposizione delle corone d’alloro da parte dei rappresentanti istituzionali, delle Forze Armate e dell’Associazione nazionale partigiani. Assenti il sindaco Buzzanca e il presidente della Provincia Ricevuto. Presenti il vicesindaco, Franco Mondello; il Prefetto, Francesco Alecci; le rappresentanze di Associazioni d’arma e combattentistiche. Immancabile il Gonfalone della Città di Messina, decorato con Medaglia d’oro al Valor Militare, e quello della Provincia regionale, il Medagliere del Nastro Azzurro, i Vessilli ed i Labari delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma, ed un plotone di formazione interforze renderà gli onori militari con la presenza di uno schieramento della Brigata Meccanizzata “Aosta”. A presiedere l’evento, insieme ai propri dirigenti.
Dopo il 1943, infatti, l’Italia si ritrovò divisa in due parti: al nord i Fascisti, i quali avevano costituito la Repubblica Sociale Italiana (Di Salò), vicina ai tedeschi e al Nazismo di Hitler, mentre al sud si formò, in opposizione, il governo Badoglio, in collaborazione con gli Alleati americani e inglesi.
Reduci dalla terribile esperienza del secondo conflitto mondiale (1939-1943) , i partigiani diedero luogo alla Resistenza già dal ’43, con l’armistizio dell’8 settembre. Il 9 settembre venne infatti costituito il CLN (Comitato di liberazione nazionale). Il 25 aprile 1945 i Partigiani, supportati dagli Alleati, entrarono vittoriosi nelle principali città italiane, mettendo fine al tragico periodo di lutti e rovine e dando così il via al processo di liberazione dell’Italia dall’oppressione nazifascista. Qualche anno dopo, dalle stesse idee di democrazia e libertà propugnate dalla Resistenza, è nata la Costituzione Italiana. In realtà, la scelta di celebrare la Festa della liberazione il 25 aprile di ogni anno fa riferimento alla data in cui l’insurrezione armata ebbe luogo a Milano, allora sede del comando partigiano dell’Alta Italia.