Messina: lettera al Ministro Passera, i consiglieri Melazzo e Pergolizzi chiedono notizie sui fondi per gli svincoli di Giostra e Annunziata

In una lettera inoltrata al Ministro delle Infrastrutture Corrado Passera, al dirigente generale del Dipartimento Trasporti e al direttore generale del Dipartimento per lo sviluppo del territorio, la programmazione e i progetti territoriali, i rappresentanti di consiglio: Nello Pergolizzi (Fli) e Giuseppe Melazzo (Udc) chiedono di sapere se e quando le somme anticipate dal Comune per la realizzazione dell’infrastruttura, verranno restituite dal governo nazionale.
Nel lontano 1990, infatti, a seguito dell’accordo di programma per l’Area dello Stretto di Messina, è stata stipulata apposita convenzione tra palazzo Zanca e il Ministero dei Trasporti, riguardanti i lavori per la costruzione dello svincolo autostradale Giostra, collettore autostradale nord da svincolo Giostra ad Annunziata, svincolo autostradale Annunziata 1°, 2° e 3° Lotto. Nella predetta convenzione il Ministero per le Infrastrutture si è impegnato ad erogare complessivi 122 miliardi (oggi euro 62.007.741,69).
Negli anni – scrivono i consiglieri – 28 milioni di euro sono già stati trasferiti al Comune di Messina e la somma residua ancora da ricevere risulta essere pari a circa 34 milioni di euro. Nei mesi scorsi il sindaco di Messina, nella qualità di Commissario per l’emergenza viabilità e traffico, ha inoltrato richiesta di accreditamento di euro 20.658.000,00, per ulteriori stati di avanzamento lavori effettuati, che fanno raggiungere all’opera circa 82,35% del totale dei lavori previsti”. Ad oggi però questa somma non è ancora stata depositata nelle casse di palazzo Zanca, un’ “assenza” che come evidenziato dai consigliere, crea qualche preoccupazione rispetto al rischio del mancato completamento dell’infrastruttura, “non avendo l’Ente comunale – affermano – fondi propri da utilizzare a tal fine”. Melazzo e Pergolizzi chiedono quindi al primo cittadino di poter avere notizie rispetto allo stato dei lavori.
Lavori di cui per il momento continua a farsi carico la ditta Ricciardello, che ha anticipato somme non indifferenti per evitare il blocco dei cantieri. Nel mese di febbraio le anticipazioni effettuate dall’impresa sono state calcolate in 13 milioni (vedi correlato). Il sindaco Buzzanca non si scompone e certo del fatto che quelle somme prima o poi verranno corrisposte, garantisce che gli svincoli verranno completati. Non ci resta che rimandare al futuro, ci auguriamo il più prossimo, la problematica risoluzione della controversia.