Messina, fermato il commerciante indiziato di omicidio. Il caso del cadavere ritrovato sulla ss 185

Stamane i carabinieri della compagnia di Barcellona Pozzo di Gotto hanno eseguito il provvedimento di fermo disposto dalla Procura della Repubblica di Barcellona nei confronti di Rosario Grasso, originario di Acireale in provincia di Catania e già noto alle forze dell’ordine, ritenuto gravemente indiziato per l’omicidio del cinquantenne Sebastiano Raciti. Il corpo di Raciti è stato ritrovato nei pressi della strada statale 185 tra Novara di Sicilia e Francavilla di Sicilia. Grasso ieri pomeriggio si è presentato alla caserma di Novara di Sicilia, assumendosi la responsabilità del delitto e consegnando un revolver calibro 38, regolarmente detenuto.I militari hanno poi effettivamente ritrovato lungo la strada statale 185, nella Contrada Vallone Botte,il cadavere di Sebastiano Raciti, anche lui di Acireale, colpito a morte da alcuni colpi di arma da fuoco. L’uomo, “alla luce dei gravi e concordanti indizi di colpevolezza raccolti a suo carico“, si legge in una nota dei carabinieri, è stato sottoposto a fermo e portato nel carcere di Messina Gazzi, poiché ritenuto indiziato di omicidio. Sono in corso accertamenti per risalire alla motivazione ed alle modalità del fatto criminoso. Nel frattempo è stata chiesta, da parte dell’autoritià giudiziaria competente, la convalida del fermo.