Borsa & Finanza: mercati nervosi

Seconda giornata positiva per le piazze europee, Milano chiude in rialzo dell’ 1.23%, Londra chiude in positivo registrando un +1.34%, maglia rosa di giornata, Francoforte ( +1.03%) ed infine Parigi (+0.99%). Lo spread Btp-Bund scende a quota 360 punti base dopo aver toccato la soglia dei 400 in apertura di giornata. C’era attesa alla vigilia per la diffusione dei dati macroeconomici relativi alla Cina che hanno dato esiti contrastanti: nel primo trimestre il Pil cinese è cresciuto dell’8,1% (su base annuale – attese a 8.4%), in calo rispetto al +8,9% del precedente trimestre; positivo invece il dato sulla produzione industriale salito dell’11,9% su base annua (attese a +11,2%).

Anche Wall Street termina la giornata in deciso rialzo, condizionata dal rimbalzo tecnico delle piazze europee, il Dow Jones chiude a (+1.41%), S&P (+1.38%) ed infine l’indice tecnologico cresce dell’1.30%.

Per quanto riguarda la giornata macroeconomica, oggi avremo importanti appuntamenti sia per quanto riguarda l’economia USA sia per le principali economie europee.

Alle 10:00, verrà pubblicato il dato sulla produzione industriale italiana. In una situazione di mercato particolarmente instabile, il dato potrebbe avere delle ripercussioni piu ampie delle solite, infatti i riflettori dei mercati finanziari sono puntati sull’economie europee piu deboli, i paesi periferici come Italia e Spagna.

Alle 10.30 sarà diffuso l’indice dei prezzi al cunsumo della Gran Bretagna, dato che potrà avere un forte impatto anche sul mercato valutario. Il dato, importante per la verifica dell’inflazione tendenziale, misura l’incremento dei prezzi dei beni e materie prime acquistate dai produttori. Se il dato sara maggiore delle previsioni (+1.2%) potremo notare un’apprezzamento della sterlina (GBP).

Da qui il focus passerà al mercato americano, dove la pubblicazione di diversi dati macro si concluderà con la conferenza stampa del presidente della FED Bernanke. Alle 14:30 verra pubblicato il “Core CPI” presentato dall’ufficio nazionale statistiche sul lavoro. Il dato verifica l’incremento dei prezzi di beni e servizi acquistati dai consumatori escludendo gli alimentari e i costi energetici. Un dato superiore alle previsioni potrebbe portare un apprezzamento del dollaro americano rispetto alle principali valute. Successivamente alle ore 15.55 verrà pubblicato il dato preliminare da parte dell’UoM, attese in leggera crescita a 76.4 punti.

La giornata si concluderà con la conferenza stampa del presidente della FED Bernanke prevista per le ore 19.00.

Marco Dall’Ava

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