Mafia, è nato un archivio digitale dedicato a Pio La Torre

Pio La Torre

E’ una vera e propria banca dati. Uno strumento utile a tutti: studiosi, studenti, cittadini. Un archivio digitale dell’antimafia, dedicato a Pio La Torre. Verrà presentato giovedi’ prossimo alle 11, presso la Sala della Lupa della Camera dei Deputati, dal Centro Pio La Torre in collaborazione con la Fondazione della Camera dei deputati, le presidenze di Camera e Senato e la Commissione nazionale Antimafia. All’incontro saranno presenti il capo dello Stato, Giorgio Napolitano, e il presidente della Camera, Gianfranco Fini. Ad introdurre i lavori anche Fausto Bertinotti, presidente della Fondazione della Camera dei deputati, Giuseppe Pisanu, presidente della Commissione nazionale Antimafia, e Vito Lo Monaco, presidente del Centro Pio La Torre. Interverranno, inoltre, Don Luigi Ciotti, Francesco Forgione, Pietro Grasso ed Emanuele Macaluso.
All’interno del portale sarà possibile trovare gli interventi, gli articoli e gli scritti del politico ucciso dalla mafia nel 1982 e gli atti processuali relativi al suo delitto e agli assassinii di Mattarella e Reina. Si tratta di carte rese pubbliche per la prima volta e provenienti dagli archivi del Tribunale di Palermo e dell’Aula bunker del carcere dell’Ucciardone. Particolare rilievo, poi, avranno gli atti relativi alla Commissione parlamentare d’inchiesta sulla mafia della sesta legislatura e la sua relazione conclusiva di minoranza del 1976. ”Il portale – spiega Vito Lo Monaco, presidente del Centro La Torre – e’ il risultato di una feconda collaborazione tra diverse istituzioni nazionali e regionali, associazioni culturali private e pubbliche che vanno tutte ringraziate per aver messo a disposizione idee ed esperti. Attraverso l’analisi delle carte – conclude – e’ storicamente rintracciabile quel filo logico che spiega la ragione unica delle stragi e degli assassini politici del dopoguerra, generata dall’opposizione a ogni cambiamento sociale e politico”.