Legautonomie Calabria, promossa una class action contro la Sorical per la gestione delle acque

Come spiega il presidente Mario Maiolo in una nota, l’iniziativa ha preso avvio dalla relazione della sezione regionale di controllo per la Calabria della Corte dei Conti, sulla gestione delle risorse idriche e degli impianti in Calabria, anche con riferimento alla costituzione e alle attività delle società miste. Spiega Maiolo: “Di fronte alla mole di censure della Corte dei Conti calabrese che riguardano sia il forzato superamento delle prerogative degli enti locali connessi alla gestione del servizio idrico, sia la determinazione delle somme da corrispondere alla Sorical Spa, riteniamo non sia più possibile rimanere inattivi“. Così Legautonomie Calabria ha dato mandato all’avvocato Pino Pitaro della notifica di una diffida che costituisce condizione di ammissibilità del ricorso, promuovendo una class action contro la Sorical per la gestione dell’acqua nella regione.”Lo scopo, allo stato -prosegue Maiolo- è quello di responsabilizzare l’organo preposto ad adottare tutte le misure idonee a risolvere le problematiche che sono presenti nella gestione del servizio idrico integrato e che vedono i Comuni in prima fila. Qualora – conclude – nei termini previsti dalla legge non si ottempererà a eliminare le situazioni denunciate procederemo senza indugio alla fase successiva del ricorso“.