Laratta (Pd): “Ho segnalato al Governo il ‘piccolo miracolo di San Basile, in Calabria”

San Basile è un borgo del XVI secolo, che si trova nel Parco Nazionale del Pollino, con poco più di mille residenti. Ma, come molti piccoli paesi, si va spopolando sempre di più: ogni anno perde almeno 30 abitanti.

Il sindaco è il trentenne Vincenzo Tamburi, e c’è un giovanissimo e dinamico assessore all’innovazione turistica strategica, il 25enne Gaetano Marcovecchio. E sono proprio i giovani che tentano di salvare le tradizioni culturali e enogastronomiche di San Basile.

Qual è stata l’idea vincente dell’amministrazione comunale? Con la perdita dei diminuzione residenti, c’è stato l’abbandono degli immobili. Così le case abbandonate sono diventate una risorsa con il progetto “Una casa a San Basile”, che prevede: un censimento dei circa 150 immobili abbandonati e disponibili, un sito per farli vedere, la possibilità di entrare in contatto con i proprietari. Il comune ha fatto un po’da mediatore e un po’ da agenzia immobiliare. E così si è potuto giungere all’acquisto di numerosi immobili a prezzi davvero interessantissimi: anche 5 mila euro per 70 mq! Il sito è stato visitato da circa 60 mila utenti di 90 Paesi diversi.

Oggi, a San Basile ci sono coloro che vi hanno stabilito la residenza, chi ci torna periodicamente per turismo, qualcuno per avviare attività come bed and breakfast.Un successo incredibile, tanto da essere citato anche dal Financial Times.

Ma oltre alle vecchie case a prezzi sbalorditivi, il comune ha offerto la connessione internet senza fili gratuita, i pannelli fotovoltaici, si è connessa la piazza principale alla piazza virtuale tramite una webcam, un museo del rito greco-bizantino e dell’iconografia. Qualcuno ha giustamente parlato di un intelligente cortocircuito tra passato e futuro, locale e globale.

Questo a San Basile. In Calabria, sul Pollino. Anche questo è la Calabria.

Tutto questo è quello che ho segnalato al Governo del Paese.