Lampedusa: stop ai voli, sull’isola il turismo è a rischio

A Lampedusa si susseguono le cancellazioni di prenotazioni da parte di turisti che avevano programmato le proprie vacanze sull’isola. Il motivo e’ molto semplice: i soldi messi a disposizione, poco piu’ di 10 mln, non sono ritenuti sufficienti dalle compagnie aeree interessate a coprire la tratta fra l’ultimo lembo d’Italia e la Sicilia per il prossimo anno. Dopo che a marzo, e per la seconda volta, il bando di gara pubblicato sulla Gazzetta ufficiale dell’Ue per i collegamenti di continuita’ territoriale da e per Lampedusa e Pantelleria e’ andato deserto, Meridiana fly (che gestisce il servizio in regime di proroga dopo essersi aggiudicata l’appalto due anni fa), entro una settimana, sospendera’ i voli. La notizia e’ stata pubblicata oggi dal quotidiano Repubblica. Gli operatori turistici contavano molto sulla prossima stagione turistica per rifarsi dopo le ‘magre’ della scorsa estate, a causa dei continui sbarchi di clandestini e della perenne emergenza legata alla gestione dei centri accoglienza, che avevano tenuto lontano i turisti. Per arrivare sull’isola bisognera’ dunque raggiungere Porto Empedocle (Ag) e aspettare la mezzanotte, prima di affrontare otto ore di traversata a mare sul traghetto della Siremar, a meno che non ci sia vento e il mare agitato non costringa la nave a rinviare la partenza. Difficile anche la situazione per chi, il 6 e 7 maggio prossimi, dovra’ tornare sull’isola per votare alle amministrative.