“La Calabria è la parte peggiore d’Italia”, Naccari (Pdl) risponde a Crosetto: “è come dire che al nord sono tutti corrotti”

Domenico Naccari (Pdl)

Domenico Naccari (Pdl)

Al parlamentare del Pdl Guido Crosetto sentirei di dire che la sua valutazione sulla Calabria e’ superficiale”. Ad affermarlo, in una nota, e’ Domenico Naccari, delegato ai rapporti con le comunita’ regionali del sindaco di Roma Gianni Alemanno. ”In questa regione, in cui sono nato e cresciuto – ha aggiunto – le persone oneste e perbene sono la stragrande maggioranza. Lo invito io a visitare la Calabria, poiche’ questa regione per superare le sue emergenze ha bisogno di tutti, anche del prezioso contributo di persone come Crosetto. Certe equazioni sono lontane dalla realta’. Sarebbe come additare i lombardi di essere corrotti solo perche’ esiste un’esigua minoranza che prende tangenti. Se Crosetto visitasse la regione si renderebbe conto che non e’ tutto ‘ndrangheta e malaffare, come purtroppo appare dai media nazionali. Ci sono ancora molte criticita’, e’ vero: dall’assenza di lavoro a diffuse forme di bisogno e poverta’; una potente criminalita’ organizzata, minoritaria, che lo Stato sta fortunatamente rendendo inoffensiva, fino al gap socio-economico ed infrastrutturale che accentua l’atavico ritardo che la Calabria sconta. Ritardo di cui il Nord ha molte responsabilita’. Esiste una commistione e una degenerazione che riguarda tutto il Paese. Da Nord a Sud. La Sicilia di 15-20 anni fa si presentava con una mafia radicata e pericolosa che addirittura determinava scelte e orientava la vita politica nazionale. Oggi non e’ piu’ cosi’ grazie all’offensiva dello Stato e ad una coscienza civile a supporto della quale sono scesi in campo istituzioni, la politica, gli intellettuali, i giornalisti e la stessa Rai, che ha dedicato ampio spazio alla metamorfosi siciliana. Anche in Calabria sta maturando un forte spirito critico, soprattutto nelle nuove generazioni; giovani impegnati attivamente nell’associazionismo al fine di sviluppare quegli anticorpi necessari a respingere ogni tentativo di contaminazione. Esiste un fiume carsico positivo che si muove nell’indifferenza dei media nazionali, nelle scuole, nei luoghi di aggregazione, nelle universita’ e nelle famiglie e sta dando i suoi frutti anche grazie all’incessante impegno della magistratura, delle forze dell’ordine, di intellettuali e giornalisti”. ”Questi fermenti – ha concluso il delegato di Alemannoandrebbero sostenuti e supportati da tutte le forze nazionali, anche da Crosetto”.