Isole Minori, da oggi via libera alla tassa di sbarco per finanziare interventi sul territorio

Dore Misuraca, Pdl

Da oggi le isole minori avranno la possibilita’ di finanziare interventi in materia di turismo, fruizione e recupero dei beni culturali ed ambientali locali attraverso la tassa di sbarco. Tale possibilità è stata favorita da un emendamento presentato da Dore Misuraca (Pdl) in Commissione Finanze della Camera. Si propone in alternativa all’imposta di soggiorno e prevede un massimo di 1,50 da riscuotere, unitamente al prezzo del biglietto, da parte delle compagnie che forniscono collegamenti marittimi di linea. In pratica, il tributo versato da coloro che sbarcano sulle isole per una sola giornata, fruendo cosi’ dei servizi, va ad implementare le risorse dei comuni che potranno cosi’ fornire servizi efficienti, una maggiore pulizia e un’accoglienza degna dell’isola che i turisti stanno visitando. ”L’imposta – spiega Misuraca – non e’ dovuta dai residenti nel comune, dai lavoratori, dagli studenti pendolari, e soprattutto da coloro che hanno pagato l’imposta municipale propria nonche’ dai componenti del nucleo familiare parificati ai residenti”. I comuni comunque saranno liberi nell’applicazione del regolamento, prevedendo le diverse modalita’, eventuali esenzioni e riduzioni, anche limitatamente a determinati periodi. ”Ritengo il piccolo balzello – conclude Misuraca – fondamentale per l’economia delle isole italiane che potranno in questo modo offrire sia ai turisti che ai residenti servizi eccellenti”.