Intimidazioni Lanzetta, appello a Napolitano da parte di 42 sindaci della locride: “se non interviene ci dimettiamo tutti”

I quarantadue sindaci della Locride hanno chiesto un incontro al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, per chiedere interventi da parte dello Stato per gli enti locali. Il coordinatore dei sindaci della Locride, Ilario Amendolia, ha detto che ”se non ci saranno interventi in un mese siamo pronti a dimetterci tutti”. I sindaci della Locride si sono riuniti a Monasterace dove il sindaco, Maria Carmela Lanzetta, si e’ dimessa dopo una serie di intimidazioni. Alla riunione dei sindaci della Locride ha partecipato anche Maria Carmela Lanzetta alla quale i primi cittadini hanno chiesto di congelare le sue dimissioni in attesa dei prossimi sviluppi. Durante l’incontro, durato oltre quattro ore, sono intervenuti tutti i sindaci della Locride i quali hanno illustrato le difficolta’ quotidiane nell’amministrare gli enti locali. ”Abbiamo deciso di chiedere un incontro al Capo dello Stato – ha aggiunto Amendolia – per illustrargli la nostra situazione e per chiedere che ci sia un maggiore contrasto alla criminalita’ e piu’ tutele per noi amministratori. Abbiamo inoltre deciso di incontrarci nuovamente a maggio per valutare se ci sono stati fatti concreti da parte dello Stato. Nel caso in cui non siano arrivate risposte soddisfacenti siamo pronti alle dimissioni di massa. Questa e’ stata una decisione presa all’unanimita”’. Il sindaco di Roccella Jonica, Giuseppe Certoma’, ha evidenziato che ”abbiamo chiesto a Maria Carmela Lanzetta di congelare le sue dimissioni in modo da valutare tutti insieme cosa fare per il futuro. Al Capo dello Stato chiediamo una presenza piu’ massiccia delle Forze dell’ordine ed un contrasto piu’ incisivo alla criminalita’. Allo stesso tempo vogliamo sollecitare al Presidente della Repubblica anche che vengano attuate azioni affinche’ i sindaci ricevano una maggiore tutela per esercitare con serenita’ il loro mandato”.