Il rapitore rimasto ucciso ieri sera a Delianuova era un 19enne di Cinquefrondi. Si stringe il cerchio sugli altri banditi

E’ stato identificato il rapinatore rimasto ucciso ieri sera a Delianuova nel corso di un assalto ad un supermercato, nel quale e’ stato ucciso anche il titolare del negozio, Giuseppe Antonio Strano, di 48 anni. Si tratta di Luigi Napoli, che il 27 marzo scorso ha compiuto 19 anni, di Cinquefrondi, un paese a una quarantina di chilometri da Delianuova. Secondo quanto si e’ appreso, il giovane era stato arrestato in passato con l’accusa di avere rubato un’automobile. Il corpo di Napoli e’ stato trovato ieri sera a circa un chilometro dal supermercato. Secondo la ricostruzione dei carabinieri, Napoli, insieme a due complici e’ entrato nel supermercato Crai di via Gramsci per compiere una rapina. I banditi, sotto la minaccia di due pistole, hanno intimato a Strano di consegnare l’incasso, ma il commerciante ha reagito ed e’ stato colpito da tre proiettili calibro 7.65 al torace. Benche’ ferito, l’uomo e’ riuscito a strappare di mano la pistola ad uno dei rapinatori ed ha sparato a sua volta ferendo un bandito. I tre sono quindi fuggiti a bordo di un’auto, ma poco dopo hanno lasciato il cadavere del complice.

Si sono concentrate nella zona di Cinquefrondi le ricerche dei carabinieri per risalire all’identita’ dei complici del rapinatore rimasto ucciso. Alcune persone che avrebbero dovuto essere sottoposte a perquisizioni non sono state trovate nelle loro abitazioni e al momento, secondo quanto si e’ appreso, in due non avrebbero ancora fatto ritorno a casa. Gli investigatori parlano di indagini a 360 gradi, ma secondo alcune indiscrezioni le indagini sono adesso concentrate nella cerchia dei conoscenti del rapinatore rimasto ucciso, Luigi Napoli, di 19 anni, di Cinquefrondi e avrebbero imboccato una pista ben precisa per dare un nome agli autori della rapina finita nel sangue.