Fiat, Termini Imerese. Arcuri: “Lavoriamo per il bene della Sicilia”

Domenico Arcuri, amministratore delegato della Dr Motor

Domenico Arcuri, amministratore delegato di Invitalia, a Taormina per i lavori della 62ma assemblea nazionale della Federalberghi, rispondendo alle domande dei giornalisti, sulla vicenda di Termini Imerese, ha affermato: “Secondo me non tutti quelli che dovrebbero vogliono il bene della gente in Sicilia ma noi lavoreremo perche’ il bene prevalga”. Arcuri e’ l’advisor dell’operazione che portera’ alla dismissione di capannoni dell’area industriale del Palermitano alla Dr Motors di Massimo Di Risio. ”Le difficolta’ finanziarie del progetto per Termini Imerese in Sicilia – ha aggiunto Arcuri – erano, sono e resteranno minime. Le difficolta’ finanziarie dell’azionista della societa’ che fara’ l’investimento in Sicilia, che hanno a che fare con la storia imprenditoriale che si e’ sviluppata altrove, sono altra cosa, rispetto alle quali, come nel passato, non avevamo fatto, stiamo lavorando, anche se esse non c’entrano nulla con l’investimento in Sicilia“. ”Non sarebbe buona cosa – ha concluso Arcuri – avviare un investimento in Sicilia, che ha la sua ragion d’essere sia industriale, strategica e finanziaria, attraverso un’impresa che si porta dietro delle difficolta’ che vengono da altrove. Stiamo lavorando su questa seconda questione”.
Sono due le offerte interessanti per Termini Imerese, di cui una assolutamente sconosciuta” ha afferamto Arcuri. “Per acquistare quote dello stabilimento Fiat di Termini Imerese in Sicilia ci sono quattro manifestazioni di interesse in tutto. Di queste – ha sottolineato – ce ne sono due piu’ interessanti, una delle quali non e’ ancora nota”. Arcuri ha rilevato che ”la situazione e’ confortante”: ”Speriamo presto – ha detto-  di poter dire quali sono, perche’ si va oltre la manifestazione di interesse”.