Elezioni a Caltagirone: 16 liste e 9 candidati a sindaco

Parte a Caltagirone la carica dei 454 in vista delle elezioni amministrative del 6 e 7 maggio. Questo il numero dei candidati al Consiglio comunale. Le 16 liste presentate ieri nella segreteria generale del Comune (tutte “piene”, vale a dire con 30 candidati, ad eccezione di tre con 23, 21 e 20 candidati) dovranno adesso superare il vaglio della commissione elettorale circondariale e avere così il definitivo via libera.

Ben nove (cinque anni fa erano stati appena quattro) i pretendenti alla poltrona di primo cittadino: in ordine alfabetico il commercialista Nicola Bonanno (tre civiche: una ispirata dal “pidiellino” dissidente Marco Falcone e due vicine al Mpa); Giacomo “Gigi” Cascone di Rifondazione comunista, architetto (una lista); Carmelo Cinnirella, avvocato (lista Udc); Francesco Fonte, ingegnere (civica); Alessandra Foti, vicesindaco uscente, commercialista, indicata dalle primarie del centrosinistra e sostenuta da Pd, Sel, Psi e civiche (in totale quattro liste); il consigliere provinciale Sergio Gruttadauria, architetto (Pdl ufficiale e due liste civiche comprendenti altre compagini e movimenti del centrodestra);  Concetta “Sabrina” Mancuso di Idv, dirigente scolastico (una lista); Francesco Perspicace, assicuratore (lista Movimento 5 Stelle);  Biagio Pace, avvocato (civica).

Ciascuno dei nove aspiranti alla poltrona di primo cittadino ha designato tre assessori, ad eccezione di Cinnirella, che li ha indicati tutti e sei: per Nicola Bonanno assessori designati sono l’avvocato Paola La Ganga, il medico odontoiatra Bruno Rampulla e il libero professionista Sabrina Ravalli; per Gigi Cascone la commercialista Milena Angiletti, la studentessa universitaria Gaia Napolitano e l’operaio artigiano Giuseppe Failla; per Carmelo Cinnirella la sociologa Marina Domenica, il dipendente di una struttura sanitaria privata Claudio Lo Nigro, il ceramista Giacomo Lo Bianco, il pensionato ed ex assessore Luciano Bono, il geologo Salvatore Gulizia e il libero professionista Alfio Pappalardo; per Francesco Fonte gli avvocati Massimiliano Albergamo e Antonino Alì e la nutrizionista Simona Sampirisi; per Alessandra Foti sono gli altri due “competitor” delle primarie del centrosinistra, vale a dire Gemma Marino (bancaria in pensione) e il presidente del Consiglio comunale e medico Fortunato Parisi, e l’assessore uscente e bancario Salvo Russo; per Sergio Gruttadauria, oltre a Claudio D’Amico (libero professionista, Grande Sud), anche Colomba Cicirata (avvocato e segretario locale de La Destra) e l’architetto Fabrizio Alparone;  per Sabrina Mancuso il docente e ceramista Antonino Navanzino, il segretario Idv Ignazio Di Martino e il fisioterapista Carlo Regolo; per Biagio Pace l’architetto Luigi Belvedere, l’avvocato Enzo Mattia e il ceramista Giovanni Buscemi; per Francesco  Perspicace la consulente del lavoro Rosalia Curreli e gli imprenditori Paolo Buda e Gianluca Rizzo.