Crotone, il resoconto del convegno: “l’insegnamento di cittadinanza e Costituzione tra scuola e volontariato”

La necessità di insegnare nelle scuole dell’obbligo i valori della Carta Costituzionale e della Cittadinanza attiva per formare futuri cittadini più consapevoli: questo il tema fondante dell’incontro che si è tenuto nella mattinata di sabato 15 aprile presso l’Aula magna dell’Istituto professionale “S. Pertini” di Crotone. “L’insegnamento di cittadinanza e Costituzione tra scuola e volontariato”: era questo, infatti, il titolo dell’incontro, organizzato dall’Avis provinciale di Crotone e dal Centro servizi per il volontariato “Aurora”, che rientra tra le iniziative promosse per l’attuazione del protocollo d’intesa fra la sede nazionale della stessa Avis ed il Ministero dell’Istruzione. L’Avis ed il Csv “Aurora” hanno costituito una rete siglata con la stipula di un protocollo di intesa con le scuole a cui hanno finora aderito l’Istituto comprensivo “M. G. Cutuli” e la Direzione didattica “R. Bevilacqua”, entrambe di Crotone, alle quali, però, a presto ne seguiranno altre. A fare da moderatrice del convegno la padrona di casa, dottoressa Rosa Maria Romano, non tanto nella sua qualità di dirigente dell’istituto “Pertini”, quanto per le sue competenze professionali unanimemente riconosciute e per la sua vicinanza alle tematiche trattate. A rappresentare le istituzioni locali erano presenti il vicepresidente della Provincia, dottore Ubaldo Prati, l’assessore provinciale alla pubblica istruzione, dottore Giovanni Lentini, ed il vice sindaco, dottoressa Teresa Cortese, con delega alla P. I. Nel suo intervento il prefetto, dottore Vincenzo Panico, ha trattato dei principi costituzionali che devono essere conosciuti e soprattutto attuati dai cittadini, mentre la dottoressa Angela Mazzeo, coordinatrice dell’Atp di Crotone, ha evidenziato l’importanza della sinergia tra scuola, istituzioni e mondo del volontariato. Ad illustrare lo scopo dell’iniziativa ci ha pensato il dirigente scolastico Franco Rizzuti, presidente dell’Avis provinciale, che si è soffermato sui concetti del “vivere sociale” e della “solidarietà”. Il presidente del Csv, professore Giuseppe Perpiglia ha, invece, sottolineato il ruolo del volontariato, che trova scaturigine e finalizzazione proprio nelle aule scolastiche. Prima dei relatori, Rina Latu, vicepresidente nazionale dell’Avis, ha ricordato l’importanza della collaborazione con le scuole per attività di promozione sociale. A relazionare sono stati due docenti universitari di chiara fama. In particolare, Piero Cattaneo, docente all’Università Cattolica di Milano e responsabile tecnico del gruppo scuola di AVIS nazionale, ha trattato il tema “Cittadinanza e Costituzione tra scuola e volontariato”. E proprio sull’interazione fra scuola e volontariato si è incentrata la sua relazione, in cui ha ricordato come l’insegnamento della Carta Costituzionale si configuri come insegnamento trasversale che avrebbe senza dubbio meritato lo status di materia a se stante. Il professore Giuseppe Trebisacce, docente di Storia della pedagogia all’Università della Calabria ha, invece, fatto un excursus storico sull’insegnamento dei principi di cittadinanza, a partire dagli albori, nel 1945 per passare, poi, al decreto Moro del 1958 con l’inserimento dell’educazione civica, come materia di studio, seppure con ruolo secondario all’insegnamento della Storia. Dopo le relazioni, l’incontro è proseguito con un proficuo dibattito tra i partecipanti e i docenti presenti sugli interventi degli esperti e sulle proposte per attuare concretamente un insegnamento per lungo tempo sotto stimato nella sua alta valenza educativa e formativa.