Crosetto ribatte: “Volevo schierami con Calabria pulita, sono stato insultato”

Premesso che rispetto la Calabria e calabresi onesti tanto quanto siciliani, lombardi o piemontesi, che considero la terra calabrese uno dei territori più belli d’Italia e che so perfettamente che la criminalità organizzata ha ormai radici ed interessi ovunque, ho trovato veramente razzista sentirmi dire che in quanto piemontese potevo parlare solo di Piemonte“. Lo ha dichiarato il deputato del Pdl, Guido Crosetto, aggiungendo: questo “da persone che ricoprono anche cariche importanti e bipartisan, che mi hanno insultato a fronte di frasi mie che non volevano offendere nessuno, anzi, volevano essere un modo per schierarsi a fianco della Calabria pulita”. “Io non mi considero piemontese – ha proseguito – ma italiano. Ma ancor di più mi ha colpito ed offeso l’accusa di pregiudizio e la violenza di alcune reazioni. Molte dovute probabilmente a come sono state riportate, decontestualizzandole, le mie frasi. Alcune meno genuine e più pericolose“.