Cosenza: lunedì l’inaugurazione della mostra “balie italiane e colf straniere”

Particolari figure del mondo del lavoro: le donne che si occupano delle professioni di cura. Le badanti di oggi, che furono le balie di ieri, un fenomeno importante al quale la Provincia di Cosenza, per il tramite del suo Assessorato alla Formazione e al Lavoro, in occasione del 1 maggio ha deciso di dedicare attenzione ed uno spazio di riflessione da condividere.
Lo fa attraverso la mostra fotografica “Balie italiane e colf straniere”, della Sandro Teti editore, organizzata con la collaborazione della Cooperativa Hop Là/ Rete Cora di Cosenza che sarà inaugurata nel pomeriggio di Lunedì 30 aprile nella Sala Commissioni del Palazzo di Piazza XV marzo dal presidente Mario Oliverio e dall’assessore Giuseppe Giudiceandrea.
La mostra, 30 pannelli nei quali rivive il fenomeno migratorio al femminile, dalle italiane che per prime lasciarono la penisola per esercitare il lavoro di balie all’estero sino alle molte donne extracomunitarie nell’Italia di oggi che svolgono l’attività di domestica o di badante, è anche occasione per soffermarsi criticamente sulle professioni di cura, legate alla sfera domestica e familiare, ma anche a quella ambientale, determinanti per la qualità della vita di molte persone.
“Balie italiane e colf straniere” , che resterà in visione sino al 15 maggio, esclusi i giorni di Sabato e Domenica e 1 maggio, dalle 10,00 alle 18,00, unisce svariati percorsi interdisciplinari e fornisce spunti di riflessione utili per un impegno civile e politico contro l’intolleranza xenofoba e il razzismo.
Per sottolineare questi significativi aspetti, oltre che per dettagliarne i contenuti, l’inaugurazione della mostra sarà preceduta alle ore 15,30, sempre nella Sala Commissioni del Palazzo della Provincia da una Conferenza Stampa alla quale parteciperanno il presidente Mario Oliverio, l’assessore Giuseppe Giudiceandrea, la presidente della cooperativa Hop Là/ Rete Cora Maria Rosa Vuono.