Commissione antimafia terrà seduta sulla Calabria

Una delegazione, composta da rappresentanti di tutti i gruppi parlamentari della commissione nazionale antimafia si è riunita nel pomeriggio di ieri a Monasterace per far luce sugli ultimi episodi di intimidazione che avevano colpito il sindaco del piccolo comune del reggino che nei giorni scorsi aveva rassegnato le dimissioni. “L’esempio che ci e’ stato dato dal sindaco di Monasterace, Lanzetta, e dagli altri amministratori minacciati dalla ‘ndrangheta ci induce a sottoporre al plenum della commissione parlamentare antimafia la questione calabrese con una sessione plenaria dedicata in modo specifico alla Calabria”, ha detto il vice presidente della commissione antimafia, Luigi De Sena, a conclusione delle audizioni. “Nel corso della seduta – ha aggiunto De Sena – si fara’ specifico riferimento al sostegno che occorre garantire agli amministratori locali, ai giornalisti e ai rappresentanti delle associazioni che hanno subito intimidazioni a causa del loro concreto impegno contro la ‘ndrangheta. Questo e’ un impegno che come commissione assumiamo e che nei prossimi giorni verra’ formalizzato all’ufficio di presidenza per stabilire la data in cui svolgere la seduta plenaria da dedicare alla Calabria e alla situazione di emergenza che vive”.   Subito dopo ha preso la parola il sindaco Maria Carmela Lanzetta, che ha reso noto che questa mattina formalizzera’ il ritiro delle dimissioni rientrando nella pienezza delle sue funzioni. “E’ una decisione che ho preso – ha detto la Lanzetta – in considerazione del sostegno concreto che ho ricevuto dai componenti della commissione antimafia, dalla prefettura di Reggio Calabria e dalla gente comune, che mi sono stati tutti molto vicino in questo momento”.