Catanzaro: giovedì 3 maggio la la prova di collaudo del nuovo ponte sul Simeri

Sono ormai in fase conclusiva i lavori di ricostruzione del ponte sul fiume Simeri, un manufatto di grande pregio storico crollato a seguito di forti eventi alluvionali del marzo 2010, è stato ricostruito dalla Provincia di Catanzaro, che nel ripristinare le strutture danneggiate ha prestato particolare attenzione al rispetto della storia del ponte realizzato negli anni ’30.
Per il prossimo giovedì 3 maggio è stata fissata la prova di collaudo strumentale e, una volta definiti positivamente gli esiti, avverrà l’auspicata riapertura al transito dell’importante struttura, la cui ricostruzione ha comportato una spesa di 500 mila euro sostenuta interamente dall’Ente Provinciale. La prossima riapertura del ponte comporterà enormi benefici alla quotidianità di comunità importanti quali quelle di Soveria Simeri e Zagarise, oltre che dei comuni limitrofi, che potranno raggiungere agevolmente e rapidamente Catanzaro. Sono ormai ultimati anche i lavori di costruzione della controbriglia nel fiume Simeri per 550 mila euro, la cui realizzazione ha difeso l’opera stradale dall’evento alluvionale del febbraio scorso.
Soddisfazione per la conclusione dei lavori è stata espressa dal presidente della Provincia Wanda Ferro, che ha rimarcato il grande impegno dell’amministrazione per fronteggiare, nonostante le difficoltà legate ai tagli ai trasferimenti agli enti locali, i danni causati dai numerosi eventi alluvionali che hanno flagellato l’intero territorio.
“La Provincia ha ripristinato un ponte di grande valore storico – ha detto Wanda Ferro – crollato a causa del maltempo ma anche per l’incuria dell’uomo. Grazie all’ultimazione dell’opera, i cittadini non saranno più costretti a subire la situazione di grande disagio che hanno pure affrontato con grande pazienza, civiltà e spirito di collaborazione. Ringrazio i tecnici dell’ente, i rappresentanti dei comuni interessati, ma soprattutto il prefetto di Catanzaro, Antonio Reppucci, che ha dato un importante contributo alla realizzazione dell’opera, soprattutto grazie al suo ruolo di raccordo tra le amministrazioni coinvolte”.