Carceri, Sarno (Uil Penitenziari): “il sistema penitenziario è alla deriva”

“La Calabria e’ ormai parte integrante di un sistema penitenziario alla deriva, le cui aberrazioni sono sotto gli occhi di tutti. In meno di due anni – continua – abbiamo assistito al suicidio del provveditore Paolino Quattrone e a quello dell’assistente capo Mauro Cosentino“. Lo afferma in una nota Eugenio Sarno, segretario generale della Uil Penitenziari, che aggiunge: “Cio’, unitamente ad altre vicissitudini che investono la Regione, non ha pero’ indotto l’Amministrazione penitenziaria e il ministro della Giustizia ad assumere provvedimenti tangibili, tanto che da anni non viene assegnato un provveditore regionale in pianta stabile. Essere presente ai lavori del direttivo regionale, quindi, non e’ solo un dovere ma vuole essere una concreta prova di vicinanza al nostro personale che opera in una terra di frontiera, essendo ben noto il radicamento di organizzazioni criminali che inquinano il tessuto sociale ed economico. Ai nostri eroi di prima linea – continua – dobbiamo fornire ogni vicinanza, cercando per quanto possibile di risolvere qualche problema“.