Caltagirone: 3 milioni di euro per dare un nuovo volto all’ex pescheria, aggiudicati i lavori

Al termine di una gara lunga e complessa, sono stati aggiudicati, a un’impresa che ha totalizzato il punteggio di 75,3457 su 80, i lavori (in totale circa 3 milioni di euro) di riqualificazione dell’ex pescheria di via San Giovanni Bosco, un luogo a cui i calatini sono profondamente legati anche per ciò che essa rappresenta nella loro identità storica e culturale e di cui da anni si auspica una ristrutturazione. Un’esigenza, questa, scontratasi sinora con l’assenza delle risorse economiche necessarie, che adesso sono state, invece, reperite, dando il “la” al concretizzarsi di questa antica aspirazione. Tenendo conto dei prossimi passaggi tecnici, secondo ragionevoli previsioni i lavori potranno cominciare entro la fine di giugno.
L’ex pescheria sarà sottratta al degrado e diventerà Museo delle energie rinnovabili. Il progetto del Comune di Caltagirone, finanziato dal Dipartimento regionale Infrastrutture, Mobilità e Trasporti, si propone la riqualificazione edilizia dell’immobile attraverso un suo recupero strutturale e funzionale. L’obiettivo è farne un centro polifunzionale museale con architettura bioclimatica e l’autoproduzione energetica da fonti rinnovabili. Previste anche attrezzature didattiche multimediali e interattive.
“Si sancisce – sottolinea il sindaco Francesco Pignataro – in una città come la nostra, il cui centro storico è riconosciuto dall”Unesco patrimonio dell’umanità, il principio della sostenibilità, capace di coniugare, in un percorso di piena compatibilità, la valorizzazione dei beni culturali e l’utilizzo di fonti alternative di energia, secondo una precisa strategia di sviluppo. Di rilievo – aggiunge il sindaco – pure gli aspetti didattici della futura realizzazione”.
Anche l’assessore comunale alle Attività produttive e vicesindaco, Alessandra Foti, evidenzia “le indubitabili ricadute positive che potranno aversi, con la realizzazione di questi lavori, per il pieno recupero di uno spazio importante del nostro centro storico, a ridosso del palazzo municipale”.