Calabria, sindacati: il 27 aprile sciopero dei forestali

Il 27 aprile porteremo in piazza il disagio, le difficolta’, le incertezze degli 8500 lavoratori forestali calabresi, ma porteremo anche le nostre proposte per evitare il declino del settore. Sfidiamo su queste proposte la Giunta regionale”. Lo sostengono in una nota le segreterie regionali di Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil della Calabria, in vista dello sciopero generale del settore del 27 aprile prossimo. ”C’e’ stato, nei mesi passati – prosegue la nota – un continuo discutere sulle questioni relative al settore forestale in Calabria. Si sono sbizzarriti tutti, dal presidente Scopelliti all’assessore Trematerra, dai consiglieri regionali che presentavano proposte di legge di riforma del settore, a vari esponenti di partito. Ma il tutto si e’ tradotto in esercizi di dialettica politica che non hanno risolto il problema, anzi lo hanno pesantemente aggravato. Perche’ riformare l’Afor pensando solo al contenitore e non ai contenuti? Perche’, forse, non si ha unprogetto ed un’idea per il futuro del settore. Dove sono finiti gli impegni assunti su formazione, riqualificazione e riorganizzazione del settore? Sono tanti gli interrogativi, e sono moltissime le questioni irrisolte”. ”Lo sciopero generale dei lavoratori forestali – sostengono Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uilchiede risposte certe su una seria programmazione annuale e pluriennale del settore, che valorizzi le zone interne, con particolare riferimento al dissesto idrogeologico; garanzia dei finanziamenti, salvaguardia dei livelli occupazionali e turn-over; il rispetto degli accordi sottoscritti e della contrattazione nazionale e regionale dei forestali; un impegno straordinario su lavoro, ambiente e territorio. Auspichiamo che il presidente Scopelliti, l’assessore Trematerra concordino con le organizzazioni sindacali Fai, Flai e Uila un percorso che determini per i forestali calabresi certezza di futuro, risorse, programmi ed interventi sul territorio che ormai mancano da anni”.