Borsa & Finanza: ieri giornata positiva per i listini

Seduta decisamente positiva quella di ieri sui listini azionari, diverse notizie hanno collaborato ad un rialzo deciso dei principali indici mondiali. Gli occhi degli investitori erano puntati sull’asta dei bonos spagnoli a 12 e 18 mesi, con rendimenti in aumento (come previsto), ma domanda sostenuta, dalla Germania buona lettura dell’indice ZEW (che misura il sentiment di analisti ed istituzionali) ben oltre le aspettative; negli Stati Uniti aumentano le richieste di permessi di costruzione ed anche in questo caso il dato è superiore al consensus, inoltre continuano le release delle trimestrali: ieri Goldman Sachs, con utili in calo, ha comunque superato le aspettative, i listini sono stati sostenuti ancora una volta da Apple (+5,1%). L’IFM aumentano le stime sulla crescita mondiale, e questa è una notizia che dovrebbe ulteriormente sostenere i mercati, mentre il crollo del mercato immobiliare cinese ha generato diversi rumor, in particolare il prospettarsi di una nuova manovra di espansione monetaria per favorire la crescita.

Tutte queste notizie hano generato un deciso rimbalzo, dopo 4 settimane di ribassi, e Milano è stata la piazza migliore (+3,68%) riavvicinandosi ai 15.000 punti, bene anche le altre piazze Europee: Londra +1,78%; Parigi +2,72%, Francoforte +2,65%, Madrid +2,27%. Seduta positiva anche per Wall Street con il Dow Jones che registra un +1,5%; S&P +1,55% ed il Nasdaq a +1,82%. Oro consolida sui 1650 USD l’oncia mentre il brent all’ICE è stabile sui 118,50 USD al barile. Seduta molto volatile ieri sul valutario soprattutto su USDCAD ed EURUSD.

Calendario macro oggi che inizia con acluni dati sul mercato del lavoro provenienti dal Regno Unito (tasso di disoccupazione atteso stabile all’8,4%; e variazione nella domande di sussidi di disoccupazione – atteso 6.6k), la BoE pubblicherà i verbali del MPC minutes meetings (l’organo della bance di Inghilterra che prende le decisioni di politica monetaria). Alle 16:30 arriveranno i dati sulle scorte di petrolio US, mentre continuano le trimestrali US (oggi segnaliamo Bank of New York, Halliburton, American Express ed eBay).

Paolo Bercich

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