Borsa & Finanza: ennesimo downgrade da parte di S&P sulla Spagna (BBB+)

Ancora una volta è la volatilità a dominare i mercati finanziari, difatti anche ieri abbiamo assistito a innumerevoli cambi di direzione a Piazza Affari: dopo un avvio sprint che ha portato a definire nuovi massimi di periodo in area 14550 si è registrato un brusco cambio di direzione con Milano che poco prima dell’apertura dei mercati americani è arrivata a perdere quasi due punti percentuali; successivamente grazie alla buona apertura di Ws positivo è stato il recupero registrato dal nostro future che, comunque ha terminato la seduta in negativo, cedendo rispetto alla vigilia lo 0.66%. Negativa è stata anche Parigi, con una perdita solo frazionale pari allo 0.13%; diverso il discorso per le due maggiori piazze europee Londra e Francoforte che mettano a segno una seduta col segno più rispettivamente dello 0.52% e dello 0.53%. Giornata chiaramente direzionale e positiva per Wall Street che termina la penultima seduta di ottava ampiamente in positivo con tutti e tre i principali listini: il migliore è il Dow Jones (+0.87%), a seguire troviamo il Nasdaq (+0.69%) ed infine lo S&P500 (+0.67%).

A gelare un po’ i mercati è stata la notizia rilasciata intorno alle 22.30, appena dopo l’apertura delle contrattazioni after hours a Ws dove S&P comunicava di aver eseguito un nuovo downgrade sulla Spagna portandolo così a BBB+, rating che evidenzia le possibili difficoltà da parte di Madrid di riuscire a finanziare il proprio debito nel medio termine a causa delle gravi difficoltà finanziarie e degli ostacoli che il paese spagnolo sta trovando nella crescita economica. Notizia che ha ovviamente ha fatto stornare i future dai massimi di giornata, generando però per il momento un semplice movimento correttivo. Anche l’euro non sembra nelle ore passate aver mostrato, almeno per il momento, particolare sofferenza; vedremo nel corso della giornata se questo ennesimo downgrade inficerà sull’esito dell’ultima seduta di questa ottava, che potrebbe rivelarsi finalmente positiva, oppure fosse già stato in precedenza scontato dai mercati con i recenti ribassi avuti nelle ultime settimane.

Analizzando i singoli titoli di Piazza Affari sul fondo della classifica troviamo Fiat (-5.13%) in seguito alla diffusione della trimestrale mentre Fiat industrial (+1.69%) ha mostrato un’ottima forza relativa risultando tra i migliori del nostro listino. Completamente in rosso tutto il comparto bancario: la peggiore è stata Bper (-4.20%), a seguire troviamo Banca Popolare di Milano (-3.06%), Mps (-2.96%), Ubi Banca (-2.95%), Unicredit (-2.77%) mentre si comporta meglio Intesa San Paolo che cede solamente lo 0.96% rispetto alla vigilia. Tra le peggiori di giornata troviamo Diasorin (-4.86%), Buzzi Unicem (-4.46%), Finmeccanica (-3.99%) influenzata dai rumors giudiziari ed Impregilo (-3.18%). Da citare sicuramente l’ennesima ottima seduta per Salvatore Ferragamo che con un balzo di oltre quattro punti percentuali registra il suo nuovo massimi storico. Molto bene anche Tenaris (+4.56%) e Lottomatica (+2.40%).

Marco Dall’Ava

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Per la giornata odierna dal punti di vista macroeconomico durante la mattinata l’attenzione degli investitori si concentrerà sulle vendite al dettaglio italiane m/m, previsto un rallentamento a -0.1% e soprattutto sull’asta dei titoli di stato italiani che si svolgerà in tarda mattinata. Importantissimo dato americano verrà diffuso alle 14.30 e riguarderà una stima del Pil americano, dato preliminare, previsto a +2.3%. Alle 15.55 sarà la volta del dato, diffuso dall’UoM, relativo al sentiment dei consumatori, previsioni in frazionale crescita a 75.8 punti. Prima dell’apertura delle contrattazioni l’attenzione degli investitori sarà rivolta alla diffusione dei dati trimestrali di Chevron che per non deludere le attese degli analisti dovrà realizzare un eps pari a 3.26$. A Milano l’attenzione sarà rivolta ancora una volta a Fiat auto, dopo la pessima seduta di ieri oggi verranno diffusi i dati relativi alle immatricolazioni di veicoli commerciali in Europa.