Borsa e Finanza: l’ennesimo venerdì nero …

Dopo la già pessima seduta registrata martedì, dove Milano ha lasciato sul terreno cinque punti percentuali, ecco un’altra giornata disastrosa intervellata solamente da un timido tentativo di recupero dei listini intercorso tra mercoledì e giovedì. Si chiude così un’altra settimana dominata dal segno meno, la peggiore da quando è iniziato questo ribasso, dove Piazza Affari ha ceduto quasi sei punti percentuali.

Tornando a venerdì maglia nera di giornata ancora una volta si è rivelato il listino milanese che ha ceduto il 3.43% seguita da Parigi (-2.47%) e Francoforte (-2.36%), tiene meglio viceversa Londra che cede solamente poco più di un punto percentuale (-1.03%). Male questa volta anche i listini americani spaventati dai contrastanti dati macroeconomici cinesi, diffusi durante la seduta asiatica, dove il Pil è stato rivisto in dimuzione all’8.1% mentre la produzione industriale è cresciuta rispetto alla attese degli analisti: il peggiore è il listino tecnologico Nasdaq (-1.45%), a seguire S&P500 (-1.25%) e DJ (-1.05%).

Come sempre in giornate così a soffrire particolarmente è l’intero comparto bancario che ha registrato venerdì performance disastrose, ecco il resoconto del settore del credito: Banca Popolare di Milano (-8.16%), Bper (-7.23%), Banco Popolare (-7.12%), Ubi Banca (-6.60%), Unicredit (-6.01%), Banca MPS   (-5.29%), Mediobanca (-5.04%) ed infine Intesa Sanpaolo (-4.83%).

Pessima anche la situazione tecnica di Generali, in caduta libera ormai da parecchie settimane, anche venerdì ha registrato un ennesimo affondo lasciando sul terrerno oltre quattro punti percentuali (-4.10%) arrivando a quotare così poco più di 10€ ad azione.

Per la giornata entrante dal punto di vista macroeconomico vi sono vari dai in agenda: si incomincia, durante la mattinata rispettivamente alle ore 10.00-11.00, con la pubblicazione dei dati relativi alla bilancia commerciale italiana (attese -1.85B) ed europea (attese 4.7B). Successivamente l’attenzione sarà da riporre ai dati in pubblicazione durante il pomeriggio europeo, alle ore 14.30: si tratta delle vendite al dettaglio americane m/m, riviste in discesa rispetto alla rilveazione precedente e all’Empire State Manufacturing Index anch’esso previsto in diminuzione a 18.1 punti. Trenta minuti più tardi verrà pubblicata la Tic, attese in dimuzione a 40.7B e alle ore 16.00 sarà la volta dell’indice Nahb, previsto stabile rispetto alla rilevazione precedente. Grande attesa sarà risposta anche per la pubblicazione della trimestrale di Citigroup (EPS 0.99c) che potrà sicuramente fornire una chiara direzionalità per tutto il comparto influenzando, visto l’elevato numero di titoli bancari presenti nel nostro listino, l’andamento della seconda parte di giornata a Piazza Affari.

Marco Dall’Ava

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