Bergamini, Di Marzio: “dissi subito che non era un suicidio”

Ai funerali parlai con il papa’ di Denis e gli dissi di far eseguire l’autopsia, perche’ ero sicuro che un ragazzo cosi’ non si poteva suicidare”. Gianni Di Marzio, che al Cosenza alleno’ anche Bergamini, non e’ stupito che le perizie avrebbero accertato che il giocatore fu ucciso e non si tolse la vita volontariamente. ”Quel che mi stupisce – sostiene Di Marzio – e’ che allora nessuno si accorse di nulla, del martirio che subi’ quel giovane pieno di vita. E’ anche questa una cosa che va accertata