Alberto Sarra: chiesto giudizio e interdizione dei pubblici uffici

Il gup di Catanzaro, Maria Rosaria Di Girolamo, ha interdetto dai pubblici uffici il sottosegretario alle Riforme della Regione Calabria, Alberto Sarra. La notizia e’ apparsa sul sito del Corriere della Calabria ed il giudice, contestualmente, ha fissato per il 24 maggio prossimo la data in cui comincera’ l’udienza per valutare la richiesta di rinvio a giudizio avanzata dal pm della Procura di Catanzaro, Gerardo Dominijanni, che aveva chiesto anche l’interdizione. Oltre che per Sarra’, il pm ha chiesto il rinvio per tentata concussione anche per l’ex presidente della Regione Calabria, Giuseppe Chiaravalloti, gli ex assessore regionali Saverio Zavettieri e Gianfranco Luzzo ed un medico dell’ospedale di Reggio Calabria, Saverio Cipri. Secondo l’accusa, Sarra, nel febbraio del 2005, avrebbe minacciato l’ex direttore generale dell’Azienda ospedaliera Bianchi Melacrino di Reggio Calabria, Renato Carullo, per costringerlo a nominare Cipri quale primario del reparto di neurochirurgia. Chiaravalloti, Zavettieri e Luzzo, sono accusati di tentata concussione perche’ avrebbero minacciato Carullo di revocargli l’incarico di direttore generale perche’ si era opposto alla nomina di Cipri attraverso la sospensione di un concorso vinto da un altro medico. La decisione del gip di interdizione dai pubblici uffici e’ stata gia’ trasmessa alla Regione. Sarra era stato sentito da giudice il 17 aprile scorso, dopo la richiesta avanzata dal pm, e si era dichiarato estraneo alla vicenda, sostenendo che le accuse sono destituite di ogni fondamento.