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Reggio, nuova piazza Duomo. Tripodi (PdCI)

Di seguito la nota del Segretario Cittadino del PdCI di Reggio Calabria, Ivan Tripodi:

“E’ proprio vero: la nostra città è nelle mani di un ristretto manipolo di sedicenti, confusi e inadatti amministratori. Una vera e propria armata brancaleone.

Anche la vicenda relativa al presunto restyling di Piazza Duomo sta evidenziando in tutta la sua tragicità l’assoluta incapacità amministrativa del sindaco Arena e della sua giunta.

Come noto, il Comune di Reggio ha bandito un concorso per la riqualificazione di Piazza Duomo. A seguito di una selezione, operata dall’amministrazione comunale, è risultato vincitore un progetto che, eufemisticamente, sta facendo ampiamente “discutere”.

I vincitori del concorso in questione hanno messo a conoscenza la città del progetto medesimo e, successivamente, a seguito di una fortissima protesta che sta coinvolgendo migliaia di reggini, l’amministrazione comunale, come da copione, ha tentato di negare l’evidenza rappresentata da un progetto che ha vinto uno specifico concorso comunale bandito, bisogna ribadirlo, dalla giunta Arena.

Insomma, una nuova dimostrazione di palese dilettantismo e di inutile furbizia.

La protesta contro l’ipotesi della nuova Piazza Duomo, principalmente nei social network, sta aumentando di ora in ora.

In tal senso, senza giri di parole, desideriamo condividere la protesta ed esprimere il nostro totale dissenso contro un progetto che, nei fatti, prevede la totale distruzione della memoria di Piazza Duomo e, contestualmente, la barbara “uccisione” di ben 23 alberi di grande fusto.

Infatti, l’ipotesi in questione prevede l’abbattimento degli alberi, che sono 11 nel lato destro e 12 in quello sinistro, che da decenni dimorano, fino ad oggi indisturbati, nelle due ali di Piazza Duomo.

L’ingiusto e sbagliato restyling di Piazza Duomo, per come è stato pubblicizzato, trova la nostra fermissima opposizione, che, fra l’altro, è in sintonia con l’umore e le idee della stragrande maggioranza dei reggini.

La collera e l’indignazione contro il sindaco Arena, novello Attila, sono pressoché unanimi.

In tal senso, preannunciamo sin d’ora che nel caso in cui il sindaco Arena e la sua giunta dovessero proseguire nell’insana idea di abbattere gli alberi di Piazza Duomo, organizzeremo ogni forma di protesta finalizzata a salvare la vita degli alberi in questione.

E’ incredibile che, in un’epoca nella quale sembrerebbe esserci un minimo di coscienza e rispetto ambientale, si possa immaginare di cementificare uno dei pochissimi polmoni verdi (merce rarissima) del centro cittadino di Reggio Calabria.

Però, il sindaco Arena, pardon Attila, ormai, non stupisce più nessuno: i suoi assordanti silenzi su ogni questione dirimente che riguarda la città rappresentano, inequivocabilmente, il suo fallimentare modus operandi.

Un’ultima annotazione è indispensabile.

Nel 2010 il famoso architetto Renzo Piano presentò un progetto per la messa a dimora di una lunga serie di alberi, per la precisione aceri, nella Piazza del Duomo di Milano. Quindi, mentre a Milano si è discusso se prevedere il verde nell’area della Cattedrale, a Reggio Calabria si immagina di eliminare il (già scarso) verde esistente.

Che tristezza, nel 1852 Edward Lear, estasiato, scrisse: “Reggio è un grande giardino, uno dei luoghi più belli che si possono trovare sulla terra”.

Oggi quello che era uno splendido giardino, qualcuno lo vuole trasformare in un’enorme colata di cemento….”