Università di Catanzaro: martedì e mercoledì il convegno “Vivarium”

Si celebrerà il 28 e il 29 febbraio p.v., nell’aula magna del Seminario Regionale  “S. Pio X” di Catanzaro,  il Convegno “Vivarium”. Un atteso appuntamento annuale promosso dalla  rivista di scienze teologiche dell’Istituto Teologico Calabro, aggregato alla Pontificia  Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale.

Il tema che guiderà le tre sessioni, alla presenza di illustri e rinomati relatori, sarà «Vita teologale e realizzazione dell’uomo. Il percorso magisteriale di Benedetto XVI».

La prima sessione del 28 febbraio, con inizio alle ore 15.30, moderata dal Prof. Serafino Parisi, Direttore della rivista “Vivarium”, sarà presieduta dall’Arcivescovo Metropolita di Catanzaro-Squillace, Mons. Vincenzo Bertolone. Seguiranno i saluti del direttore dell’Istituto Teologico Calabro, Mons. Natale Colati, e del rettore del Seminario regionale, Mons. Rocco Scaturchio.

La prima relazione su «La fede nel magistero di Benedetto XVI: itinerario di speranza per il mondo contemporaneo» sarà dettata da Mons. Luigi Bettazzi, Vescovo emerito di Ivrea; seguirà la seconda relazione del Prof. Vincenzo Lopasso su «Fede e Grazia negli scritti giovannei».

La seconda sessione del 29 febbraio, presieduta da Mons. Luigi Antonio Cantafora, Vescovo di Lamezia Terme e Moderatore degli Studi dell’ITC,  inizierà alla ore 9.30 e sarà moderata da Mons. Natale Colafati. Relazioneranno il Prof. Gianni Colzani, che presenterà il tema «Il mistero dell’uomo svelato in Cristo», e il Prof. Giovanni Mazzillo che si soffermerà su «La vita ecclesiale come “noi riuscito”. Le implicanze sociali del magistero di Benedetto XVI».

La terza e ultima sessione, prevista per le 15.30, presieduta da Mons. Natale Colafati e moderata dal Prof. Serafino Parisi, offrirà due relazioni su «Evangelizzazione come comunicazione della fede», del prof. Ivan Rauti, e  «L’oggi della fede tra attese e prospettive. Educatori modellati dal Vangelo», del prof. Francesco Cosentino.

«La Rivista Vivarium – afferma in una nota don Serafino Parisi – vuole ragionare nel Convegno del 2012 sul tema della fede. In continuità con quello dello scorso anno (Il Cristianesimo come educazione alla realtà dell’umano) incentrato sugli Orientamenti pastorali dell’Episcopato italiano per il decennio 2010-2020, l’argomento di quest’anno è tratto dall’indicazione della lettera apostolica Porta fidei con la quale Benedetto XVI ha indetto l’Anno della fede (11 ottobre 2012 – 24 novembre 2013), a cinquant’anni dall’inizio del Concilio Vaticano II e a vent’anni dalla pubblicazione del Catechismo della Chiesa Cattolica, testo che – secondo Benedetto XVI – è stato promulgato “allo scopo di illustrare a tutti i fedeli la forza e la bellezza della fede” (Porta fidei, 4). Il Papa – afferma ancora don Parisi –  invita a celebrare in modo degno e fecondo quest’Anno intensificando “la riflessione sulla fede per aiutare tutti i credenti in Cristo a rendere più consapevole ed a rinvigorire la loro adesione al Vangelo, soprattutto in un momento di profondo cambiamento come quello che l’umanità sta vivendo”(Porta fidei, 8). Su questa scia Vivarium vuole svolgere, sommessamente, un lavoro di approfondimento e di preparazione tenendo sullo sfondo il percorso teologico-magisteriale di Benedetto XVI».