Strage Alcamo, Gulotta torna libero e dice: “aspettavo questo momento da 36 anni”

“Aspettavo questo momento da 36 anni”. Giuseppe Gulotta, accusato ingiustamente di essere l’autore del duplice omicidio dei carabinieri Carmine Apuzzo e Salvatore Falcetta, avvenuto nella casermetta di Alcamo Marina il 27 gennaio 1976, lascia da uomo libero il tribunale di Reggio Calabria dove dopo esattamente 36 anni dal giorno del suo arresto e’ stato dichiarato innocente. Alla lettura della sentenza, al termine del processo di revisione che si e’ svolto a Reggio Calabria, e’ scoppiato in pianto, insieme alla sua famiglia. Accanto a lui c’erano gli avvocati Baldassarre Lauria e Pardo Cellini che lo hanno assistito durante l’iter giudiziario. “Spero -ha detto Gulotta parlando con i giornalisti- che anche per le famiglie dei due carabinieri venga fatta giustizia. Non ce l’ho con i carabinieri -ha precisato- solo alcuni di loro hanno sbagliato in quel momento”. Giuseppe Gulotta, nonostante la complessa vicenda giudiziaria che lo ha portato a subire 9 processi pou’ il procedimento di revisione, non ha smesso di credere nella giustizia. “Bisogna credere sempre alla giustizia. Oggi e’ stata fatta una giustizia giusta”, ha dichiarato. Un ultimo pensiero va all’ex brigadiere Renato Olino, che con le sue dichiarazioni ha permesso la riapertura del processo: “dovrei ringraziarlo perche’ mi ha permesso di dimostrare la mia innocenza pero’ non riesco a non pensare che anche lui ha fatto parte di quel sistema”.