Sindaco di Palermo, Lombardo: “candidatura di Massimo Costa è vincente”

“La proposta di candidare Massimo Costa a sindaco di Palermo proviene da diversi partiti e movimenti da Fli all’Udc all’Mpa, ma anche Alleanza per la Sicilia e credo anche Api. E poi ci saranno anche liste della societa’ civile. Non l’abbiamo avanzata noi per primi, ma l’abbiamo subito accolta con molto piacere”. A dirlo sul suo blog e’ il presidente della Regione siciliana e leader del Mpa, Raffaele Lombardo, che aggiunge: “Costa per marcare il suo essere al di fuori dell’appartenenza a questo o quel partito avra’ anche una sua lista e mi auguro che anche Micciche’ con Grande Sud possa sostenere questo candidato”. “Il nostro apporto sara’ forte perche’ con chiunque abbia parlato in queste ore da quando questo nome si e’ affermato i giudizi sono solo positivi – dice ancora il governatore -. Il mondo dello sport, il mondo cattolico e del volontariato ma anche ambienti politici. Un giovane, 34 anni, che da presidente del Coni e da cittadino non ha suscitato anticorpi e credo che non se ne possa parlare che bene. L’importanza di questa candidatura sta nel suo essere un uomo nuovo che non ha alle spalle odi, rancori, contrapposizioni e conflitti rispetto al quale c’e’ da dirgli grazie”. Per Lombardo si tratta di “una candidatura vincente” e di un candidato che “sa parlare a tutti i palermitani di tutti i quartieri e di ogni condizione sociale. E che rompa con un trascorso che non e’ stato tra i piu’ brillanti. Lo dico non per fare polemica con il sindaco uscente, ma l’eredita’ era pesante e per la verita’ non c’e’ stata la passione, l’impegno e forse la capacita’ di affrontare e risolvere i problemi radicalmente. Costa – assicura il leader autonomista – e’ un candidato che ne’ nel mondo della sinistra ne’ in quello della destra trova nemici. E quindi che rompa anche con quel clima oserei dire di manicheismo o di rancore o di aggressione continua che leggo nelle dichiarazioni a destra e a sinistra”. “Dobbiamo lasciarlo lavorare e sostenerlo e dargli tutto l’apporto necessario. Credo sia la persona giusta per governare Palermo – conclude Lombardo -. Spero che i palermitani avranno la fortuna e l’intelligenza di scegliersi questo giovane avvocato che puo’ avere solo solidarieta’ e sostegno dal governo regionale e da quello nazionale e da uomini politici quali il presidente della Camera, Casini e Rutelli ma anche da uomini della destra e della sinistra che comunque non potranno che dir bene di lui”.