Scoperta a Pinerolo (TO) una falsa cieca che in 8 anni ha riscosso 235.000 euro in assegni d’invalidita

Andava a fare la spesa al mercato, sceglieva accuratamente i prodotti, attraversava la strada, scendeva e saliva le scale, si fermava a guardare le vetrine dei negozi: attivita’ ordinarie di vita quotidiana se non fosse che a compierle era una signora che all’Inps risultava totalmente cieca. Per oltre otto anni ha riscosso 235.000 euro in assegni d’invalidita’ e indennita’ di accompagnamento. Ma la Guardia di Finanza l’ha scoperta. Ha 66 anni, e’ originaria di Palermo, ma da 40 anni residente a Pinerolo, in provincia di Torino. E’ uno dei 178 casi di irregolarita’ scoperti dalle Fiamme Gialle su 390 controlli effettuati nell’ultimo anno nel torinese. Uno dei piu’ eclatanti, considerando che la signora in questione era riuscita a far credere ai medici di non vedere affatto intascando cosi’ un vero e proprio vitalizio. E’ stata denunciata alla Procura di Pinerolo per truffa aggravata e continuata ai danni dell’Inps. Per poter garantire il risarcimento all’Erario, la magistratura ha disposto il sequestro di sei immobili e della somma disponibile sul conto corrente della donna. Grazie al denaro indebitamente incassato, la sedicente non vedente si era messa da parte un bel gruzzoletto che probabilmente avrebbe utilizzato per acquistare una casa. Tra gli ultimi pedinamenti dei Finanzieri, uno era proprio a un cantiere edile, dove, in compagnia del marito, stava visionando degli appartamenti. A sostenere l’accusa nei suoi confronti gli investigatori hanno una serie di filmati e rilevamenti documentali. Le Fiamme Gialle l’hanno vista condurre una vita normale: a spasso con le amiche, guardare l’orologio,trascinare il trolley per la spesa, salire nell’auto del marito, lavare il balcone di casa sua senza alcuna difficolta’. Ma per essere ancora piu’ sicuri del raggiro, i finanziari hanno anche escogitato alcuni tranelli. Uno di loro, in abiti civili, spingendo un passeggino ha simulato di scontrarsi con lei che ha prontamente evitato scansandosi. In un’altra occasione, durante le indagini, e’ stata fermata per un controllo dello scontrino fiscale. Non soltanto la signora lo ha esibito, ma ha anche firmato, senza peraltro alcun occhiale, il verbale che le e’ stato sottoposto.