Sanremo, Celentano attacca ancora l’Avvenire e il direttore Marco Tarquinio risponde subito

Cancellare uno schiaffo in faccia alla verita’ e’ difficile. Ed e’ difficile chiedere scusa a se stesso prima che a chiunque altro (nessuno di noi lo aveva preteso) allungando incredibilmente la lista dei presi di mira”. Il direttore di Avvenire, Marco Tarquinio, risponde dal sito del quotidiano alle parole di stasera di Celentano dal palco dell’Ariston dove e’ tornato ad attaccare la stampa cattolica. ”Difficile, quasi, come gridare, sperando di essere creduto, che Avvenire e Famiglia Cristiana sono fatti da giornalisti che non si curano di Dio e distolgono lo sguardo dalla vita e della morte degli uomini e delle donne del nostro tempo (lui dov’era quando Avvenire chiedeva alla Rai di far parlare quelli che lottano la vita e si misurano col dolore e la morte?). Ma probabilmente – continua Tarquinio - e’ ancora piu’ difficile pensare di poter sostituire un indicativo condito di imperiosa malizia (Avvenire e Famiglia Cristiana devono chiudere definitivamente) con un condizionale ingeneroso e furbetto (andrebbero chiusi se). Non si prendono in giro milioni di persone, non si puo’ pensare di riuscirci, neanche se si canta bene, si ottiene ‘carta bianca’ dalla Rai. Peccato. Davvero peccato”. ”PS Insomma, caro Celentano – conclude il direttore – , la delusione resta e s’aggrava. E come s’e’ capito ieri sera in diretta tv non e’ solo nostra”.