Reggio: la risposta del Vice Sindaco alle critiche dell’opposizione

di seguito la nota diffusa dal Vice Sindaco Demetrio Porcino: Nei giorni scorsi si sono registrati alcuni interventi  in materia di personale comunale da parte di qualche sigla sindacale e di consiglieri di opposizione,  rispetto al cui contenuto è doverosa una risposta puntuale da parte dell’Amministrazione di Palazzo San Giorgio.

Lungi dal voler alimentare sterili polemiche, non si può comunque sottacere che tali iniziative sopraggiungono in prossimità del rinnovo delle rappresentanze sindacali del Comune, con la naturale conseguenza che il dibattito divenga più vivace in vista delle scadenze elettorali. A ciò si aggiunga la inusuale circostanza che una sigla sindacale abbia ritenuto opportuno richiedere un confronto con il Comune attraverso una nota stampa piuttosto che mediante una comunicazione formale a cui, certamente, sarebbe seguita una convocazione delle parti sociali per affrontare tutte le questioni legate al personale dell’Ente. Considerato, comunque, che lo spirito della presente nota è assolutamente costruttivo, con espresso rinvio al mittente dei riferimenti demagogici e populisti che nulla hanno a che vedere con la gestione delle risorse umane del Comune di Reggio Calabria, si rende necessario puntualizzare una serie di circostanze, per amor della verità e della corretta informazione.

A tal proposito occorre ribadire fermamente la profonda consapevolezza dell’Amministrazione circa l’importanza strategica di tutelare e valorizzare il patrimonio umano dell’Ente, il quale deve rappresentare un punto di forza per affrontare le sfide che attendono la Città, senza tuttavia omettere che i dipendenti comunali non sono, purtroppo, immuni rispetto alla condizione di oggettiva difficoltà in cui si trovano gli Enti Locali e che esige un’assunzione di responsabilità collegiale da parte di tutti coloro che rivestono ruoli delicati nelle dinamiche sociali.

Fatta questa sintetica ma essenziale premessa, è possibile entrare nel cuore della vicenda legata essenzialmente alla costituzione del fondo per il trattamento accessorio dei dipendenti per gli anni 2011 e 2012. Sul punto non si può ignorare la circostanza che l’Amministrazione Comunale è da tempo impegnata in un procedimento controdeduttivo di risposta alle conclusioni dell’ispezione ministeriale condotta dalla Ragioneria Generale dello Stato, i cui esiti sono stati comunicati nella nota del Ragioniere Generale del 11 ottobre 2011.

L’ispezione ministeriale ha evidenziato, tra gli altri, alcune importanti criticità sull’attuale composizione del fondo accessorio dei dipendenti, contestando in particolare sia la valorizzazione di alcune voci in sede di quantificazione del fondo, che soprattutto in sede di destinazione, tra le quali le modalità di assegnazione, negli ultimi anni, della Progressione Economica Orizzontale, della produttività e di alcuni altri istituti minori.

E’ evidente che in questo momento qualsiasi attività di gestione degli istituti delle indennità accessorie non può non scaturire che al termine del procedimento ispettivo, che si perfezionerà con la relazione finale della Ragioneria in seguito alle controdeduzioni dell’amministrazione.

Appare pertanto evidente che al momento è doveroso procedere con estrema cautela, non essendo possibile quantificare l’entità del fondo decentrato 2011 e conseguentemente quello del 2012, fermo restando che si sta valutando l’opportunità di procedere comunque alla costituzione del fondo in un quadro di coerenza con le controdeduzioni dell’Ente, con espressa riserva di revisione a seguito delle determinazioni definitive della Ragioneria Generale dello Stato, rimandando tuttavia la procedura di destinazione successivamente alla chiusura del procedimento.

In ogni caso l’Amministrazione, in una logica di trasparenza e di ampia partecipazione, ritenendo utile e conducente realizzare un dialogo fattivo con le Organizzazione Sindacali,  procederà, non appena si perverrà ad una definizione delle criticità come sopra rappresentate, alla immediata convocazione delle stesse per una rappresentazione degli esiti finali di detta attività e quindi ad un immediato avvio delle relazioni sindacali.