Reggio. 5 marocchini e 2 ucraine arrestati in centro per risse e furti

Nella giornata di sabato sera i Carabinieri del Nucleo Radiomobile hanno tratto in arresto cinque cittadini marocchini con l’accusa di rissa aggravata e resistenza a pubblico ufficiale. Erano da poco passate le 14,00 quando è giunta alla centrale operativa una telefonata che segnalava una rissa furibonda in piazza Garibaldi. Si sono recate immediatamente sul posto tre pattuglie che al loro arrivo hanno constatato che diversi cittadini extracomunitari si stavano picchiando selvaggiamente anche con ombrelli e bottiglie in vetro rotte. I militari sono stati anche aggrediti e hanno faticato non poco per riuscire a fermare tutti i soggetti che sono stati accompagnati in caserma. Per due dei fermati si sono rese necessarie cure mediche a seguito delle contusioni riportate nella rissa. Tutti sono stati tratti in arresto e condotti presso il Tribunale di Reggio Calabria per l’udienza di convalida. Sul posto sono stati repertati un ombrello e frammenti in vetro utilizzati come armi improprie.
A seguito dell’udienza di convalida il tribunale di Reggio Calabria ha disposto misure cautelari per tutti gli arrestati, uno è stato sottoposto agli arresti domiciliari, gli altri quattro sono sottoposti all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
Nella serata di sabato in due distinti episodi i militari del Radiomobile e della Stazione Principale sono intervenuti presso un noto centro commerciale di Corso Garibaldi ove sono state notate dalla vigilanza due donne ucraine che avevano asportato mediante rottura delle confezioni diversi prodotti cosmetici. 400 euro circa il bottino che è stato recuperato e restituito al titolare. Le donne sono state arrestate per tentato furto aggravato.