Ponte sullo Stretto, D’Alia: “problema non di risorse ma di procedure”

Le questioni poste dal sottosegretario Ciaccia sono serie e gravi ma ci permettiamo di osservare che la vicenda del Ponte sullo Stretto non riguarda soltanto le risorse e i costi. Nel corso del tempo, infatti, sono emerse anche anomalie tecniche e procedure amministrative di dubbia legittimita”‘. E’ quanto afferma il presidente dei senatori Udc e coordinatore siciliano del partito, Gianpiero D’Alia, commentando le affermazioni del vice ministro alle Infrastrutture Mario Ciaccia, che ha parlato di un problema di reperimento delle risorse per realizzare l’opera. D’Alia, un mese fa, in un’interrogazione presentata al ministro delle Infrastrutture, chiedeva di sapere se il Governo non ritenesse opportuno ‘adoperarsi affinche’ il Cipe rigetti il progetto ove confermata l’incompletezza della documentazione tecnica’. Procedure di dubbia legittimita’, dice oggi ”sono state in parte evidenziate anche dalla Corte dei Conti perche’ e’ noto che il progetto definitivo presentato non e’ tale e non puo’ consentire la prosecuzione dei lavori”.