Palermo: otto arresti per droga, usavano nomi in codice al telefono

Per non essere scoperti dalle forze dell’ordine usavano al telefono un linguaggio tutto loro. Una specie di codice, che trasformava le dosi di hashish da piazzare agli acquirenti in ”polli”, ”rosticceria”, ”cioccolato”. E se la droga era di qualita’ particolarmente ”buona” la banda parlava di ”cioccolato Marrakech buono”. Gli spacciatori sono stati arrestati tutti dalla Polizia di Palermo che nella notte ha fermato otto persone. Le misure cautelari sono state emesse dal gip del Tribunale di Palermo Piergiorgio Morosini su richiesta del pm Siro De Flammineis. Gli arrestati sono tutti palermitani e sono accusati di cessione di sostanze stupefacenti in concorso. L’indagine, svolta dalla quinta sezione della Squadra mobile di Palermo, e’ cominciata a maggio scorso con l’arresto di tre uomini trovati con 30mila euro falsi. Una scoperta che ha indotto gli investigatori a effettuare una serie di intercettazioni e di pedinamenti che hanno poi portato alla banda che agiva prevalentemente nel quartiere palermitano della Marinella, alla periferia del capoluogo siciliano.