Pagamento Ici per le scuole, Profumo “il governo si impegnerà per trovare la soluzione migliore”. Nuove misure previste per Sicilia, Calabria, Campania e Puglia

In questa settimana il governo valuterà la questione del pagamento Ici e prenderà delle decisioni. Il ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Francesco Profumo, intervistato a Qn, ha affermato che il governo cercherà la soluzione migliore riguardo al pagamento dell’Ici da parte delle scuole cattoliche. ”Era in atto un processo da parte della Commissione europea nei confronti dell’Italia sugli aiuti di Stato. Il governo, questa settimana – spiega -, valuterà oggettivamente la materia per trovare la soluzione migliore”.

Ecco alcune delle misure che verranno varate, secondo le anticipazioni date da Profumo:

  • borse di studio per tutti gli studenti universitari idonei per merito e reddito a partire dal prossimo anno;
  • immatricolazioni all’università anticipate di mesi con conferma successiva all’esame di maturità,
  • riapertura dei concorsi per gli insegnanti e progetti specifici di rilancio nelle aree a rischio e in particolare Sicilia, Calabria, Campania e Puglia.

Sul tema delle borse di studio, il ministro ammette che è stato un anno difficile, in cui le quote stanziate dallo Stato non sono state sufficienti.
Stiamo lavorando per l’anno prossimo con la Conferenza Stato-Regioni e le associazioni degli studenti. L’obiettivo e’ riuscire a distribuire borse di studio a tutti gli studenti idonei, per reddito e per merito. Dai 110 milioni di quest’anno siamo passati ai 170 dell’anno prossimo come contributo diretto da parte del ministero. Vedremo che cosa riusciremo a ottenere dalle Regioni come contributo aggiuntivo”  ha affermato Profumo.
In materia di abbandoni universitari, il ministro dell’Istruzione specifica che l’orientamento non deve limitarsi all’ultimo anno della scuola superiore, ma dovrebbe essere avviato già dal quarto anno: “E’ importante anticipare l’immatricolazione mesi prima degli esami di maturità“.
Sul tema dei corsi rivolti ai docenti e sulla possibilità di riaprirli, Profumo dichiara che è in corso un’analisi sulla nuova legge dei pensionamenti, “un’analisi dettagliata per le diverse classi di concorso, per regioni e per province. Poi valuteremo“.
Infine, il ministro parla di un “progetto ad hoc per le aree a rischio” che “prevede tre fasi: quattro milioni di euro subito da destinarsi ad azioni specifiche; 26,7 milioni per interventi su aree di povertà e di abbandono scolastico. Queste risorse – conclude – sono collegate a situazioni già individuate in Sicilia, Calabria, Campania e Puglia. Poi l’ultima fase è relativa ai fondi Coesione che saranno elargiti su progetti specifici fino al 2020“.