Paccheri e scampi.

Quando nostro nipote Giuseppe che studia a Milano alla Cattolica scende  per qualche giorno di relax, Pina entra subito in fibrillazione. ” U figghiolu non mangia mai pesce” e cosi’ subito pronti Paccheri con gli scampi. Lei salta gli scampi tagliati in due per la lunghezza in un profumo di aglio e olio, sfuma leggermente con del bianco e poi giu’ un paio di ciliegini a meta’.Il tutto mentre l’acqua sta gia’ bollendo cosi’ da non far svanire i prufumi. Cuoce i paccheri al dente e finisce la cottura nel sugo aggiungendo se occore un po’ dell’acqua di cottura dei paccheri stessi. Infine li serve guarnendo con qualche scampo e un profumo di prezzemolo. Il risultato ha un gusto  semplice e sincero ma quello che piu’ conta e’ che fa impazzire Giuseppe.