Nota del Comune di Villa San Giovanni (Rc) contro i “detrattori”

L’ Amministrazione comunale e la maggioranza politica che governa la Città  ritengono ormai necessario e  improcrastinabile esprimere il proprio dissenso e rappresentare il proprio pensiero su una serie di illazioni pronunciate nell’ultimo periodo in merito all’intensa attività amministrativa ed in particolare riguardo alla definizione della pratica Eco srl .

Il capogruppo del PD, Totò Calabrò, dimentica che proprio lui, da presidente del consiglio in carica, in data 17 maggio 2006, con la delibera di consiglio comunale n. 18, testualmente relazionava  in merito alla pratica Eco srl  per determinare i criteri ed elencava i seguenti punti concordati:

  1. Unicità dell’intervento
  2. Congruità rispetto ai vincoli
  3. Il premio urbanistico per la collettività quantificabile nel 10% in opere fruibili per la collettività cioè (di pubblica utilità), dell’incremento di valore del suolo esclusa la parte costruita;
  4. Applicazione delle prescrizioni in analogia alla legge 488;

e relativamente al progetto posto all’o.d.g. fatte proprie le prescrizioni accoglieva la destinazione d’uso della ditta stabilendone i seguenti dati tecnici generali, riducendone la complessiva volumetria e nello specifico:

a)      Densità territoriale : 0,55 mc/mq.

b)      Rapporto di copertura 20%

c)       Criteri per altezza dell’albergo e servizi.

Dopo tale proposta e relativa discussione pose il punto ai voti del consiglio e lo stesso Calabrò votò SI con la seguente dichiarazione di voto: ” premesso che la pratica ci arriva dal SUAP per l’applicazione di una procedura prevista dalla legge ed atteso che il consiglio ha introdotto opportunamente criteri che valorizzano l’interesse pubblico dando così un’indirizzo ed una griglia di criteri , preso  altresì atto che trattasi di un’iniziativa economica rientrante nei criteri e nei vincoli della legge 488, esprimo la mia votazione favorevole”.  Oltre all’allora  Presidente del Consiglio  votarono SI tutti i consiglieri comunali presenti inclusi gli esponenti del PD.

E’ a quella data che i consiglieri dovevano assurgere a difensori del territorio.

L’attuale amministrazione ha ritenuto opportuno accogliere la proposta della Eco srl  per la realizzazione di un villaggio turistico – alberghiero  immerso in un parco botanico dove  la parte edificabile è minimale e , con le prescrizioni approvate con la delibera 18/06, viene ridotto e contenuto l’impatto ambientale. L’area si presenta priva di qualsiasi attività agricola o produttiva, con un bassissimo numero di residenti , senza alcuna persona occupata ed è dal punto di vista idrogeologico assestata in quanto i lavori propedeutici sono stati effettuati almeno un decennio addietro ( come si evince dal parere favorevole espresso dalla Regione Calabria in data 28 Settembre 2006).

E’ ancora appare necessario evidenziare che,  il Sindaco, con nota Prot. n. 17718 del 28 ottobre 2011,  convocava tutti i Consiglieri Comunali a partecipare alla riunione presso la sede comunale da tenersi il 03 Novembre 2011 relativamente alla volontà di discutere collegialmente della Sentenza 672/2011 del Tar Calabria riferita alla pratica Eco Srl.

A tale invito il gruppo consiliare del PD, rispondeva non nota  prot. n. 17828  del 02 Novembre 2011 dove testualmente precisava che per la discussione di  questo punto “esistono organi collegiali come il Consiglio Comunale istituzionalmente previsti ove si può correttamente affrontare qualsiasi problema da discutere ed eventualmente risolvere in modo collettivo”.

Ed allora perche la “fuga” nel corso dell’ultimo consiglio comunale?

Forse perche si sarebbe discusso della stessa delibera che una parte molto autorevole del PD aveva già votato favorevolmente nel 2006?

Ed arriviamo ad oggi: perché il Pd che, non ha accettato la discussione in Consiglio, utilizza i mass media per comunicare e non gli organi istituzionali da loro stessi richiamati?

Stesse richieste venivano inoltrate, in data 03 Novembre 2011, dall’ex Sindaco e attuale Consigliere Comunale Giancarlo Melito  il quale rimanendo in Consiglio teneva un atteggiamento sicuramente più corretto e rispettoso dal punto di vista istituzionale e coerentemente con quanto richiesto nella suddetta nota  richiedeva anch’egli, come Capogruppo di Villa Democratica, di aprire la discussione sulla pratica Eco srl in Consiglio. In tale consesso il Consigliere Melito ha chiarito ed espresso autorevolmente il proprio pensiero sul punto ed autonomamente ha deciso di astenersi.

Il nostro deliberato favorevole si basa su un’attività istruttoria comprovata e documentata che risale anche alle precedenti amministrazioni di centro-sinistra ed è suffragato inoltre sulla precisa indicazione di occupazione certa e stabile di diverse centinaia di persone che potranno avere ristoro lavorativo,  nonché su un premio urbanistico che porterà ricadute positive per la collettività in termini di opere pubbliche.

In data 18 agosto 2011 veniva notificata al Sindaco la sentenza n. 672 del TAR Calabria nella quale perentoriamente veniva indicato il termine di 45 giorni dalla notifica per il pronunciamento del Consiglio Comunale sulla pratica ECO srl . In base al dispositivo della sentenza veniva attivata la procedura amministrativa ai sensi della legge 241 /90 e il Presidente del Consiglio faceva notificare ai consiglieri comunali  di maggioranza e di minoranza la sentenza .

Da allora l’amministrazione non in dieci minuti ma in 180 giorni ha portato avanti un’attività amministrativa che ha prodotto circa 32 atti , inoltre ha indetto 6 riunioni di maggioranza, 3 riunioni dell’ufficio di presidenza allargata a tutti i  capigruppo consiliari , la minoranza sempre convocata e sempre assente, ancora 2 incontri , ai sensi della legge 241, con i tecnici della ditta ECO srl , minoranza sempre convocata e sempre assente ed infine un sopralluogo per poterci rendere conto de visu dello stato dei luoghi, anche in questo caso la minoranza non ha partecipato. Ci saremmo aspettati , dopo tanta lunga attività, che la minoranza portasse le sue ragioni in consiglio comunale, così come annunciato nella lettera del 2 Novembre 2011 ma così inspiegabilmente non è stato.

Adesso ci ritroviamo con delle posizioni che si basano su mistificazioni ed illazioni mirate a bloccare qualsiasi tipo di sviluppo turistico nel nostro territorio. Il tutto  mentre è evidente come ormai il PD , o quello che resta del centro-sinistra di Villa San Giovanni è frammentato e non s’intravede una chiara ed univoca linea politica poiché prevale sempre più il personalismo che, attraverso un falso moralismo di maniera, vuol fare affermare nella nostra città una linea di immobilismo e zizzania secondo un’idea malsana del “tanto peggio tanto meglio” che appartiene ad un lontano passato e che è stata sconfitta dai fatti.

 La nostra amministrazione cerca faticosamente di promuovere ogni idea di crescita e di sviluppo del nostro territorio in un momento di congiuntura sfavorevole sul piano nazionale ed internazionale, è aperta al dialogo ed al confronto ed è pronta a recepire le mozioni e le proposte che vengono dalla minoranza .

Però il tutto deve avvenire nel pieno rispetto della verità e delle posizioni politiche ed amministrative di ognuno.