‘Nndrangheta: protesta dei parenti dei detenuti davanti al Palazzo di Giustizia

Un gruppo di familiari di persone detenute, perche’ coinvolte in indagini della Dda di Reggio Calabria, hanno manifestato pacificamente ieri mattina davanti al Palazzo di Giustizia della citta’. I parenti dei detenuti hanno annunciato che lunedi’ prossimo saranno a Palmi per manifestare davanti al Tribunale in occasione della presenza del Ministro della Giustizia Paola Severino. Mogli e figli di detenuti, per tutta la durata del sit-in, hanno innalzato alcuni striscioni uno tra i quali recava la scritta ”Basta con i processi pilotati”. ”Non ce la facciamo piu’ – ha detto Carmela Nava, madre di Francesco Zindato, condannato per omicidio – chiediamo ascolto da parte di chi deve amministrare la giustizia. Siamo stanchi e vogliamo denunciare le ingiustizie di cui sono vittime i nostri cari”. Sul giornale online ”Corriere della Calabria” sono riportate le dichiarazioni di altri partecipanti all’iniziativa. ”Sono stanca di questi abusi di potere – afferma Giuseppa Franco, moglie di Carmelo Murina – per quanto riguarda le accuse di associazione mafiosa. Mio marito ne ha avute quattro senza mai una contestazione specifica. E mio padre e’ a Secondigliano ma e’ malato oncologico”. ”Mio marito – aggiunge Orsola di Lollo, moglie di Donatello Canzonieri condannato per tentata estorsione – e’ stato condannato solo per avere chiesto un posto di lavoro”. La manifestazione, nel corso della quale non sono state risparmiate critiche ai magistrati della Direzione distrettuale antimafia, si e’ conclusa dopo alcune ore.