‘Ndrangheta, pentito: “nel 2006 un politico partecipò ad una riunione per la scelta di un candidato”

Si e’ conclusa oggi, davanti ai giudici del tribunale di Palmi, la deposizione del collaboratore di giustizia Salvatore Facchinetti nel processo ai presunti appartenenti alla cosca Pesce di Rosarno. Dopo il controesame da parte del collegio difensivo, il collaboratore, che faceva parte del clan Pesce, ha risposto ad alcune domande del pm Alessandra Cerreti sostenendo, tra l’altro, che l’attuale assessore esterno alla Provincia di Reggio Calabria Gaetano Rao (che non e’ indagato, ndr), cugino di due imputati, Rocco e Franco Rao, ha partecipato ad una riunione tra i capi della cosca nel corso della quale fu deciso di sostenere la candidatura a sindaco, nel 2006, di Carlo Martelli, poi eletto, che non e’ imputato nel processo e che e’ stato prosciolto dal gup nel procedimento ”Cent’anni di storia” contro la cosca Mole’-Piromalli di Gioia Tauro dall’accusa di associazione mafiosa. Una decisione, ha aggiunto il collaboratore, non condivisa da tutti perche’ Martelli era considerato legato a Gaetano Rao il quale, in passato, secondo il collaboratore, avrebbe disatteso le aspettative di una parte della cosca per favorire un’altra.