Messina: inaugurata la mostra dell’arsenale militare. Le foto

Inaugurata ieri sera presso l’Arsenale Militare di Messina, la mostra sul tema “L’arsenale Militare tra storia e archeologia industriale”, evento di particolare rilevanza organizzato dall’amm. Gianfrancesco Cremonini, Direttore dell’Agenzia Industria Difesa-Arsenale Militare di Messina, in sinergia con l’Associazione Culturale “Arsenale di Messina”, che sarà fruibile dalla cittadinanza a partire dalle 18 di oggi 25 febbraio 2012 in occasione della quarta edizione della “Notte della Cultura”.

Alla cerimonia erano presenti, numerose le Autorità Civili e Militari della città. Fra tutti, giova ricordare l’on. Giuseppe Buzzanca, Sindaco della Città di Messina, l’on. Nanni Ricevuto, Presidente della Provincia Regionale di Messina, il dott. Carmelo Gugliotta, Questore della Provincia di Messina, il Generale di Brigata Salvatore Favarolo, Capo di Stato Maggiore del Comando Interregionale Carabinieri “Culqualber”, il Colonnello Giovanni Riccioni, Comandante del 5° reggimento fanteria “Aosta”, il Contrammiraglio Osvaldo Brogi, Direttore dell’Arsenale Militare di Augusta, il Capitano di Vascello Santo Legrottaglie, Comandante del Distaccamento della Marina Militare di Messina, il Capitano di Vascello Antonio Musolino, Comandante della Capitaneria di Porto di Messina, il Colonnello Decio Paparoni, Comandante Provinciale della Guardia di Finanza, il Colonnello Joselito Minuto, Comandante del Gruppo Aeronavale della Guardia di Finanza, il Generale Calogero Ferlisi, Comandante della Polizia Municipale di Messina, il Capitano di Fregata Francesco Capparucci, Comandante Zona Fari Sicilia, l’architetto Salvatore Scuto, Soprintendente ai BB.CC.AA. di Messina, l’architetto Mirella Vinci, Soprintendenza BB.CC.AA. di Messina (“Archivio storico, biblioteche, identità siciliana, educazione permanente e promozione culturale”), e il dott. Alfio Seminara Direttore dell’Archivio di Stato di Messina. Numerose, inoltre, le rappresentanze di Enti e Associazioni del vasto panorama culturale dell’area peloritana.

Il percorso museale è stato articolato in quattro tappe. Taglio del nastro a cura della signora Daniela Buzzanca insieme all’amm. Gianfrancesco Cremoniti all’ingresso del “Fabbricato Artiglieria”. Spettacolare rappresentazione cinquecentesca, coordinata dall’Associazione Culturale “Aurora”, con lo Stratigò (Pippo Luciano), i Senatori (Nino Corriera, Gabriele Schifilliti, Nino Prisa, Pippo Oliveri, Tanino Frassica), nonché gli alabardieri e tamburi in costumi d’epoca (“Compagnia Rinascimentale della Stella”). Dopo i ringraziamenti di rito e la presentazione dell’attività da parte del Direttore dell’Arsenale Militare, il quale ha sottolineato come la realizzazione di tutto sia stata resa possibile grazie al “motorino” Vincenzo Caruso, alle magnifiche maestranze dell’Arsenale e all’Associazione Culturale “Arsenale Militare di Messina”, hanno preso la parola il Sindaco della Città di Messina e, a seguire, il dott. Pierangelo Pettenò, Amministratore Delegato della “Marco Polo System g.e.i.e” di Venezia, illustrando i pannelli espositivi realizzati dalla stessa Marco Polo in sinergia con  l’Associazione “El Felze” di Venezia su “L’arte dei remèri: immagini di lavorazioni artigianali dei costruttori di remi e imbarcazioni della laguna di Venezia”. Si è passati, dunque, presso i “Fabbricati Fonderia, Carpenteria, Calderai”, dove è stato possibile osservare le attrezzature per le fusioni, modelli in legno, iconografie sull’arte della fusione dei metalli, attrezzature di fucinatura e magli per le lavorazioni calderaie, nonché assistere alla costruzione di chiodi fucinati. Terza tappa al “Bacino di Carenaggio”, con visione notturna di una nave a secco sulle taccate. Quarta al “Rifugio Antiaereo” della Seconda Guerra Mondiale, dove viva emozione ha suscitato la possibilità di rivivere suoni e impressioni dell’epoca (“per un istante…sotto le bombe!”) grazie all’opera di ristrutturazione e allestimento curate dallo stesso Arsenale Militare con il Museo Storico della Fortificazione Permanente dello Stretto “Forte Cavalli” e l’Associazione “Ferrovie Siciliane”.

La serata si è conclusa con un evento particolare i cui protagonisti sono state le giovani generazioni dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Antonello” di Messina. I ragazzi della prof. Elvira D’Orazio (Dirigente dell’Istituto), guidati sapientemente dai loro docenti e coadiuvati dall’Associazione “NonsoloCibus”, hanno realizzato un menù tipico del rancio cinquecentesco che si consumava sulle galee servito nel “Buffet di Comando”.

  “[…] Notevole importanza – ha sottolineato in più occasioni l’amm. Gianfrancesco Cremonini – assume il grande entusiasmo che il personale dell’arsenale ha riposto nell’allestimento del percorso, senza peraltro incidere sulla produttività dei lavori istituzionali. Molti di loro rappresentano le seconde o terze generazioni di dipendenti arsenalizi e, quali figli d’arte, amano profondamente la propria città e questo sito, che vogliono valorizzare e mantenere in vita. Il loro entusiasmo ha contagiato diverse realtà societarie e associative, le quali hanno messo gratuitamente a disposizione risorse umane e materiali dimostrando così il loro grande affetto sia verso questa struttura che nei confronti della città di Messina. Gli sforzi messi in atto non si spegneranno nello spazio fugace di una notte: molti degli allestimenti rimarranno fruibili per gli alunni delle scuole per i prossimi mesi, rappresentando così un percorso educativo per i giovani […]”.

L’Arsenale Militare di Messina aprirà i battenti alla cittadinanza, dunque, dalle 18 di questa sera per la quarta edizione della “Notte della Cultura”. Novità peculiare della serata ancora una volta i giovani studenti, stavolta dell’Istituto Nautico “C. Duilio” di Messina, che faranno da ciceroni a quanti vorranno accostarsi a questa realtà propria della Città dello Stretto.