Maltempo: nel cosentino ancora manca luce e acqua

L’unita’ di crisi della Provincia di Cosenza, istituita a causa del maltempo e dell’emergenza neve, si e’ riunita oggi per fare un primo punto sulla situazione, mentre le squadre di intervento continuano a operare senza soluzione di continuita’ dal 5 febbraio scorso. “Il personale provinciale – si legge in un comunicato stampa – impegnato in questa prima fase dell’emergenza-maltempo ammonta complessivamente a 54 unita’ a cui, nelle ultime ore, si sono aggiunti diverse squadre di privati e di giovani volontari, mentre sono complessivamente 62 i mezzi impegnati: 42 spazzaneve e turbine lancianeve e 20 macchine di manutenzione ordinaria per lo sgombero della neve e per il trattamento antigelo. Per quest’ultimo trattamento sono state impegnate in questi giorni 350 tonnellate di sale. Al momento, nonostante sia in corso una nuova ondata di maltempo che sta colpendo, ancora una volta, i piccoli e i grandi centri della costa jonica, non ci sono comuni che risultano isolati. In alcuni centri – si fa rilevare – mancano ancora l’energia elettrica e l’acqua. A Mandatoriccio, dove il sindaco ha rivolto un appello per l’invio di gruppi elettrogeni, manca l’elettricita’ da quattro giorni, mentre a Paludi c’e’ stata una vera e propria strage di bestiame a causa del crollo, per il peso della neve, di ben sei capannoni. Sono morti 150 capi di bestiame. L’unita’ di crisi della Provincia rimane continuamente operativa ed in continuo contatto con l’unita’ di crisi della Prefettura di Cosenza”.