Laratta (Pd) chiede l’istituzione di un tavolo di concertazione tra Trenitalia e la Regione Calabria

“Promuovere un tavolo di concertazione con Trenitalia e la Regione Calabria per modificare ed integrare l’offerta di trasporto ferroviario lungo la dorsale jonica, individuando nella stazione di Crotone un punto di attestazione dei convogli al fine di garantire l’occupazione del personale ferroviario e del personale addetto al servizio di pulizia”. E’ quanto chiedono i parlamentari del Partito Democratico Nicodemo Oliverio e Franco Laratta, in una interrogazione del Ministro delle Infrastrutture e Trasporti. “La Regione Calabria – scrivono i due deputati del Pd – si era impegnata ad avviare ogni azione necessaria all’ammodernamento della Ferrovia Jonica – Sibari, Crotone, Reggio Calabria – attraverso l’eventuale stipula di specifici Accordi di Programma Quadri per i fondi Europei 2007/2013, tra la Regione Calabria il Governo Nazionale e le Ferrovie in modo d’inserire tale obiettivo tra le priorità della programmazione dei fondi stessi. Il nuovo piano d’impresa delle Ferrovie, invece, non prevede alcun investimento sul trasporto ferroviario della  linea Jonica, dimostrando una scarsa informazione sulla domanda di mobilità e poca attenzione ai bisogni del territorio; la sensazione è che Trenitalia sia maggiormente preoccupata degli aspetti economici delle proprie scelte e preferisca pertanto causare il sostanziale isolamento del territorio jonico. Il Governo aveva dichiarato di volersi adoperare, attraverso lo stanziamento di 10 miliardi di euro, per migliorare il sistema infrastrutturale del sud, ma questa disattenzione nei confronti delle infrastrutture ferroviarie sembra smentire quanto annunciato, con un’ingiustificata penalizzazione di oltre un milione e mezzo di cittadini. Recentemente – evidenziano Oliverio e Laratta – Trenitalia ha disposto la soppressione di alcuni treni a lunga percorrenza. Il servizio dei treni soppressi è effettuato con corse sostitutive di pullman che non garantiscono lo stesso livello qualitativo del treno e penalizzano l’intero personale di servizio della stazione di Crotone: 50 lavoratori, di cui 12 in cassa integrazione guadagni straordinaria. i treni che Trenitalia ha deciso di cancellare potrebbero essere sostituiti con il materiale ferroviario attualmente fermo a causa dell’interruzione, per il crollo di un ponte, della linea ferroviaria Catanzaro Lido – Lametia Terme Centrale. In questo modo – concludono i due esponenti democratici – si potrebbe garantire il collegamento, utilizzando la linea Sibari-Taranto-Bari, dell’area jonica con i treni diretti al nord”.