Juve Stabia-Reggina: 2-1, sconfitta meritata per gli amaranto

La Reggina stecca contro le vespe di Castellammare di Stabia ,lasciandosi sfuggire l'occasione di fare punti in una giornata favorevole, in cui le rivali per la corsa ai playoff rallentano.I campani hanno avuto la meglio su una Reggina priva di idee, messa male in campo e che senza un gioco fluido si è resa pericolosa solo dai calci da fermo,mentre ha corso rischi enormi a causa di errori individuali e di concentrazione. Nei primi quarantacinque minuti di gioco la squadra di casa domina nettamente e al 27' ,con un colpo di testa dal centro dell'aria di rigore, Mezavilla sblocca il risultato, lasciato colpevolmente libero di infilarsi tra le maglie amaranto per superare Zandrini, fino a quel momento straordinario. La reazione della Reggina non arriva e nel secondo tempo è sempre la squadra di casa a raddoppiare ,sfruttando un errore troppo ingenuo degli amaranto,  in mezzo al campo ,che dà il via al contropiede campano concluso dal micidiale tiro di Sau che si insacca sotto la traversa. Le uniche possibilità di riaprire il match per la Reggina arrivano dai corner e punizioni ed è cosi che Freddi, vera spina nel fianco nelle giocate aeree, accorcia le distanze spingendo in rete di testa. La rete ,però, anzichè volgere l'inerzia della partita per gli amaranto,  scatena le vespe che sfortunate non trovano il goal che chiuderebbe la partita in diverse occasioni, la più clamorosa grazie al salvataggio sulla linea di D'Alessandro. La Reggina torna a casa a mani vuote ma ciò che rammarica più di tutto è vedere in campo una squadra con giocatori fuori ruolo, difficoltà enormi nel creare azioni di gioco, una difesa con tante sbavature e un attacco apatico, insomma da questa trasferta non si salva proprio nessuno,anzi emergono le colpe di una stagione fino al momento deludente.

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